Applausi e allegria in paese per il raduno dei bersaglieri

18 Settembre 2017

di Massimiliano Lavillotti CASTEL DI SANGRO. Sono stati circa 400 i fanti piumati che provenienti da ogni regione d'Italia ieri hanno sfilano per le vie di Castel di Sangro. Organizzato dalla sezione...

di Massimiliano Lavillotti CASTEL DI SANGRO. Sono stati circa 400 i fanti piumati che provenienti da ogni regione d'Italia ieri hanno sfilano per le vie di Castel di Sangro. Organizzato dalla sezione provinciale dell'Associazione nazionale, nel capoluogo altosangrino si è svolto ieri il raduno dei bersaglieri che hanno invaso il centro montano portando come sempre una ventata di ottimismo e allegria. «Una giornata di grande gioia nella nostra città», commenta il sindaco Angelo Caruso, «è quello che ho visto nei volti dei cittadini accorsi numerosissimi. Altrettanto profondo e intenso è stato il momento dedicato alla commemorazione dei caduti. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita dell'evento che in tanti mi hanno richiesto di ripetere il prossimo anno». A soli quattro mesi di distanza dal raduno nazionale convocato a Pescara, i “cappelli piumati” sono tornati in Abruzzo per una grande giornata di celebrazioni. Il ricco programma è stato rispettato e la manifestazione è iniziata alle 10 con la cerimonia dell'alzabandiera e la deposizione della corona al monumento dei Caduti in piazza 7 Novembre 1943. Alle 11 funzione religiosa officiata da don Eustachio Schiappa a cui hanno partecipato autorità civili e militari. Terminata la messa è stata la volta del saluto del sindaco di Castel di Sangro e del presidente della sezione provinciale dell'Associazione dei bersaglieri, Antonio Gianforte, che ha dato il via alla sfilata lungo le vie del centro abitato. Molto applauditi i pedalatori che, suonando, hanno sfilato su vecchie biciclette, dette “carriole”, dotate di pesantissimi cerchi per sostenere le ruote con solide gomme, capaci affrontare tracciati sterrati e sconnessi della prima linea.
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