Approda alla Corte dei Conti il caso del De Nino-Morandi

20 Luglio 2019

SULMONA. Dopo Procura e prefettura, arriva alla Corte dei Conti il caso del De Nino-Morandi. Il Comitato guidato dal portavoce Franco D’Amico torna a sollecitare la sottoscrizione del contratto per...

SULMONA. Dopo Procura e prefettura, arriva alla Corte dei Conti il caso del De Nino-Morandi. Il Comitato guidato dal portavoce Franco D’Amico torna a sollecitare la sottoscrizione del contratto per riportare i ragionieri e i geometri in città. Gli studenti sono infatti nell’Iti di Pratola dal 2014, dopo che la Finanza sequestrò il cantiere della storica scuola di via D’Andrea. Il Comitato, temendo un possibile danno erariale, si rivolge direttamente alla Corte dei Conti, dopo aver coinvolto anche Procura e prefettura.
«È grave l’iniziativa del Comune, quella di aver indetto una gara per accogliere la richiesta per trasferire gli alunni delle Capograssi senza avere prima valutato se era possibile svolgere nell’edificio della stessa scuola sia l’attività didattica sia quella di cantiere», scrive il Comitato in una lettera a ministero, prefettura, Direzione regionale Usr Abruzzo, Provincia dell’Aquila e Comune. Intanto, anche la Provincia ha convocato le parti per una soluzione. (f.p.)