Apre un’altra foresteria per i pazienti trapiantati

L’attivazione di una seconda casa in città ottenuta grazie a L’Aquila per la vita Paravano: «Sarà un punto di riferimento per tante famiglie che arrivano da fuori»
L’AQUILA. Una “casa” lontano da casa. Sarà inaugurata martedì prossimo, 28 maggio, alle 11.30 “Il rifugio dell’Aquila accogliente”, la prima foresteria della città per i pazienti che hanno avuto un trapianto di organo e i loro familiari. La struttura, che si trova in via Pier delle Vigne 9, nel condominio Ariete, scala B dietro al quartiere Solaria, si aggiunge alla foresteria dedicata ai malati oncologici, nella stessa palazzina, una residenza per pazienti costretti a sottoporsi a cicli di chemioterapia in day hospital all’ospedale San Salvatore. L’attivazione della seconda foresteria è stata ottenuta ancora una volta grazie all’impegno di “L’Aquila per la vita”, in collaborazione con Astra (Associazione scientifica trapianti e ricerca in Abruzzo), con il presidente Fabio Vistoli (primario del blocco trapianti e chirurgia universitaria del San Salvatore) e Antr (Associazione nazionale trapianti di rene), presieduta da Maurizio Videtta.
«La foresteria ha sei posti letto in tre diverse camere (due matrimoniali e una doppia) e due in divano letto», spiega il presidente della onlus L’Aquila per la vita, Giorgio Paravano.
«Per la foresteria», aggiunge, «dedicata ai malati oncologici la richiesta è altissima, da tutta Italia, purtroppo. Proprio a partire da quell’esperienza, da parte del reparto Trapianti è nata l’esigenza di utilizzare il secondo appartamento. Un punto di riferimento importante per tante famiglie anche perché si tratta di malattie che prevedono ricoveri molto lunghi».
Il servizio sarà completamente gratuito per gli ospiti: le spese saranno a carico delle tre associazioni promotrici, mentre il Comune dell’Aquila ha dato in comodato d’uso gratuito gli appartamenti.
«Per questo dobbiamo ringraziare soprattutto l’assessore Vito Colonna. La struttura sarà attiva già dal prossimo 28 maggio», continua Paravano, «abbiamo attrezzato anche una biblioteca con un’intera enciclopedia della Utet. Ogni camera è dotata di tutto, televisore compreso. Nell’appartamento sono inoltre presenti due bagni, uno dotato di doccia e l’altro di vasca, una lavatrice, nonché una cucina completamente attrezzata. Ci sono anche un terrazzo e un balcone, con lo stenditoio. Il nostro motto è fare casa lontano da casa».
Nella stessa foresteria possono essere ospitate più famiglie contemporaneamente. Lo spazio è arredato da 43 quadri di artisti aquilani, coordinati dai maestri Antonio Zenodocchio e Mimmo Emanuele.
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