Aquila Invicta festeggia il suo decennale

L’AQUILA. L’associazione “Aquila Invicta”compie dieci anni. I fondatori ne ripercorrono la storia. «Il temperamento curioso di due ragazzi, Silvia e Giulio Tatoni, sulla storia della loro città e la...
L’AQUILA. L’associazione “Aquila Invicta”compie dieci anni. I fondatori ne ripercorrono la storia. «Il temperamento curioso di due ragazzi, Silvia e Giulio Tatoni, sulla storia della loro città e la loro caparbietà nella ricerca delle origini e delle fonti documentali, li ha condotti a coinvolgere familiari e amici in un’avventura che si chiama “rievocazione storica”, collegando ad essa un’altra attività di nicchia, il tiro con l’arco storico. Questa passione, portata avanti silenziosamente fin dal 2004/2005, li ha indotti a costituire la Compagnia Arcieri e Rievocatori Medievali “Aquila Invicta” il 18 giugno 2012, per divulgare, con un’attività costante di ricerca su molti argomenti di vita medievale, le proprie ricerche con l’ausilio di testi specifici anche in lingua straniera, curandone personalmente la traduzione ed il confronto tra le diverse fonti. Il metodo di divulgazione scelto è quello in video, organizzando eventi con proiezioni associate a convegni e mostre artistiche. Intorno a questo piccolo nucleo iniziale si sono aggiunte, nel tempo, persone di ogni età con analoghi intenti e sono sorte collaborazioni con associazioni nazionali. La pratica sportiva del tiro con l’arco storico e l’organizzazione, da parte dell’associazione Aquila Invicta, di diverse tappe di campionato nazionale, ha inserito la Compagnia in realtà di sport e rievocazione, con le quali si è sviluppato un utile reciproco confronto. Le tematiche medievali trattate sono molteplici: l’uso dell’arco nel corso dei secoli e la storia delle armi e delle armature nel Medioevo (ricerca storica di Giulio e Silvia Tatoni premiata a Milano col Premio Italia Medievale, con il patrocinio della presidenza della Repubblica); le origini del vetro e le caleidoscopiche vetrate delle più importanti cattedrali italiane ed europee; simboli e colori araldici; la figura femminile nel Medioevo; l’alimentazione, la tessitura, le piante officinali, la ceramica e i giochi nel Medioevo. In ogni argomento si evidenziano le realtà del territorio, la storia, l’arte e l’artigianato; altri video sono stati dedicati alla storia dell’Aquila pre-sisma e alla fase di ricostruzione. L’associazione ha da sempre creduto all’importanza della Festa della Perdonanza come patrimonio da condividere con l’intera umanità e si è impegnata per perseguire il prestigioso obiettivo».

