Aquilani svegliati da una piccola scossa
Era un po’ di tempo che non accadeva, ma ieri la zona nord dell’Aquila si è svegliata con il terremoto. Poco più di un tremito, seguito però dal solito boato particolarmente forte che accompagna le...
Era un po’ di tempo che non accadeva, ma ieri la zona nord dell’Aquila si è svegliata con il terremoto. Poco più di un tremito, seguito però dal solito boato particolarmente forte che accompagna le scosse che si generano sulle faglie a nord est della città.
Quanto basta per svegliare di soprassalto molti aquilani.
Ore 7.28, magnitudo locale 2.5, dice il rapporto pubblicato pochi minuti dopo dall’ Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia). Il sisma si è generato a 10 chilometri di profondità con epicentro localizzato all’altezza di San Pietro della Jenca, una decina di chilometri a nord est del capoluogo.
Quanto basta per svegliare di soprassalto molti aquilani.
Ore 7.28, magnitudo locale 2.5, dice il rapporto pubblicato pochi minuti dopo dall’ Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia). Il sisma si è generato a 10 chilometri di profondità con epicentro localizzato all’altezza di San Pietro della Jenca, una decina di chilometri a nord est del capoluogo.

