Arbitri in campo per la solidarietà

26 Aprile 2017

Pescina, una borsa di studio offerta al piccolo Edoardo salvato a Rigopiano

PESCINA. Ad accomunarli è la passione per il gioco del calcio, ma anche quel senso di appartenenza che fa di ogni iscritto un componente importante della grande famiglia delle giacchette nere. Sono gli arbitri della sezione avezzanese intitolata a Giacomo Ferri, che a Pescina hanno celebrato la 22esima edizione della “Festa della famiglia”. Un evento che ormai è entrato a far parte della tradizione, ma che per l’edizione 2017 ha avuto un significato speciale perché alla parentesi sportiva è stata abbinata quella della solidarietà, che nella circostanza ha visto la consegna di una borsa di studio (sotto forma di assegno) al piccolo Edoardo Di Carlo, il bimbo estratto vivo lo scorso 18 gennaio dai vigili del fuoco, dalle macerie dell’hotel Rigopiano. In quella tragica circostanza Edoardo perse entrambi i genitori, ma gli arbitri della sezione marsicana non hanno voluto far mancare il loro appoggio a questo bimbo di soli 8 anni che sicuramente ancora non si rende conto della tragedia che lo ha colpito. Accompagnato dal fratello maggiore Riccardo e dall’assessore al sociale del comune di Loreto Aprutino, Maria Mascioli, il piccolo Edoardo ha fatto commuovere più di una persona, quando il presidente Fulvio Chiantini gli ha consegnato l’assegno, un gesto che ha evidenziato quanto sensibile sia l’animo di questi arbitri che pure, nell’esercizio delle loro funzioni, non devono fare altro che applicare alla lettera i regolamenti. La location l’ha gentilmente offerta l’amministrazione comunale di Pescina, con in testa il sindaco Stefano Iulianella e l’assessore Luigi Soricone (raggiunti in serata dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio), mettendo a disposizione la sala conferenze del teatro San Francesco. A fare gli onori della sezione, ha provveduto ovviamente il presidente Fulvio Chiantini che si è avvalso della presenza del componente nazionale arbitri Stefano Archinà e del presidente regionale Angelo Giancola. Si è parlato di cose tecniche, ma si è provveduto anche ad assegnare riconoscimenti agli arbitri più giovani e più meritevoli, e tra questi Luca Di Paolo, Fabio Malandra, Gabriele Scatena, Matteo Lancanelli, Andrea Fiasca, Valerio Visione, Saverio Di Vito e Luca Di Battista, mentre i premi intitolati agli scomparsi Bruno Materazzi e Gianfranco Cerone, sono stati consegnati ad Alfredo Leonetti e a Samuele Nazzicone.

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