Arcangeli esce dall’inchiesta sui medici

Escluso il coinvolgimento del Ctu del tribunale, gli indagati scendono a 16. Il pm cancella anche il nome di La Russa
AVEZZANO. Escono dall’inchiesta sui falsi certificati Mauro Arcangeli, apprezzato medico legale di Carsoli, e Raffaele La Russa, originario di Catanzaro. L’operazione “Tutti per uno” aveva portato a 10 misure cautelari, di cui tre in carcere, e altre 8 persone erano indagate. Tra queste il Ctu marsicano, che ora esce definitivamente dall’inchiesta che lo vedeva iscritto insieme a La Russa nel registro degli indagati. Arcangeli, consulente tecnico d’ufficio nominato dal giudice del tribunale di Avezzano, è dunque estraneo all’indagine della guardia di Finanza di Avezzano. Arcangeli è difeso dall’avvocato Filippo Paolini. Il suo nome era comparso tra le intercettazioni dei finanzieri in quanto consulente del suocero di Aratari, uno dei principali indagati nell’inchiesta. Nei giorni scorsi la Procura ha chiuso le indagini notificando il provvedimento alle altre persone coinvolte. Si tratta di Arnaldo Aratari di Gioia dei Marsi, Angelo Gallese, medico psichiatra della Asl provinciale e, prima della sospensione, responsabile del Centro d’igiene mentale di Avezzano, Tiziana Mascitelli, moglie di Aratari, Guglielmo Mascitelli, suocero di Aratari, Luigi Maiello, agente di polizia penitenziaria di Avezzano, Maria Palma Di Biase di San Benedetto dei Marsi, Paolo Di Bella di Avezzano, il medico Gino Arioli di Ortucchio, Njiac Shahini di Avezzano, Orlando Morelli di Avezzano, Ida Morelli di Avezzano, l’ex consigliere e assessore regionale Mario Panunzi di Avezzano, Paola Fracassi di Avezzano, Carmine Macerola, carabiniere in congedo di Cerchio, Giuseppe Agostinacchio, carabiniere in pensione originario di Roma, Gianluca Alfonsi, consigliere provinciale e finanziere di Gioia dei Marsi. Le difese dei 16 avranno 20 giorni di tempo per chiedere l’interrogatorio e produrre eventuali prove a loro discolpa. Poi si deciderà o meno per il rinvio a giudizio. Le accuse, a vario titolo, vanno dalla frode assicurativa alla truffa ai danni dello Stato, dalla corruzione al falso.
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