Archeologia in Alto Sangro al centro di due incontri
VILLETTA BARREA. “Il paesaggio archeologico dell’Alto Sangro” è il tema dell’incontro previsto per domani nel Centro servizi del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise di Villetta Barrea. L’iniziat...
VILLETTA BARREA. “Il paesaggio archeologico dell’Alto Sangro” è il tema dell’incontro previsto per domani nel Centro servizi del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise di Villetta Barrea. L’iniziativa, che si terrà a partire dalle 17, è patrocinata dal Parco, dal Comune di Villetta Barrea e da Aps Borgo fattoria didattica. A fare il punto della situazione saranno le archeologhe Amalia Faustoferri e Rosanna Tuteri della Soprintendenza dei beni archeologici d’Abruzzo. A quando risalgono le testimonianze più antiche delle popolazioni indoeuropee pastorali che si stabilirono nell’Alto Sangro? Quale estensione geografica aveva la civiltà safina? E quali erano i territori che da lei si sono generati? Se Auphidena era una grande città italica situata dove oggi è Castel di Sangro quando Alfedena ne ha rilevato il nome? L’evento si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid. Il prossimo appuntamento, sempre a Villetta Barrea, è in programma domenica 8 maggio alle 17. Aurelio Manzi parlerà del paesaggio storico dell’Alto Sangro.

