Archeologia “senza barriere” nei Cunicoli

Monumento visitato da turisti con difficoltà motorie. E il Comune torna alla carica sul patto per la gestione
AVEZZANO. I Cunicoli di Claudio diventano sito archeologico inclusivo grazie alla collaborazione tra il Comune, la Soprintendenza e il tour operator Appennini for all ideato dall’avezzanese Mirko Cipollone. Sabato scorso due gruppi di visitatori diversamente abili sono stati al centro di una nuova attività di valorizzazione del patrimonio archeologico di una delle opere idrauliche più imponenti al mondo. Nell’ambito del Festival “Musica e parole dell’Appennino” trenta turisti con difficoltà motorie hanno potuto ammirare, per la prima volta, la meraviglia dell’opera servita a svuotare il lago del Fucino; assistere a una dimostrazione delle strumentazioni utilizzate dai romani per misurare lunghezza e pendenza grazie alle riproduzioni dell’associazione Convivium e ascoltare racconti sul prosciugamento del lago con l’associazione “Piccola biblioteca marsicana”. Tra i visitatori anche una ragazza di 30 anni che ha potuto ammirare i Cunicoli grazie alla jolette, la carrozzina mono-ruota che permette a persone con mobilità ridotta di effettuare escursioni con l'aiuto di almeno quattro accompagnatori. Alla giornata ha partecipato anche il consigliere Alessandro Pierleoni che ora chiede di accelerare sulla firma del protocollo per la gestione del sito archeologico. L’idea di sottoscrivere un’intesa è stata lanciata dal Comune di Avezzano, intervenuto, nei mesi scorsi, a fare da pacere tra la Soprintendenza e il Consorzio di Bonifica ovest, in lite da tempo per la proprietà e la gestione del sito. Lite che aveva causato una prolungata chiusura del sito . Lo scorso 11 settembre Soprintendenza, Consorzio di Bonifica ovest e Comune di Avezzano si erano seduti intorno a un tavolo trovando la quadra su una possibile e sperimentale gestione a tre dell’intera area archeologica al fine di consentire visite guidate tutto l’anno. «Il Comune ha lo sguardo ben aperto sulla meraviglia dei Cunicoli e sull’importanza della riapertura definitiva», spiega Pierleoni, «le sperimentazioni di questi mesi e le visite guidate hanno riconfermato l’enorme interesse che gravita attorno a questo sito unico al mondo. È necessario accelerare con la firma del protocollo per far sì che, a partire dalla prossima primavera, l’area archeologica torni totalmente e finalmente fruibile, per una proposta turistica di qualità anche su scala internazionale». (f.d.m.)

