Arde il Fuoco del Morrone: partenza verso Collemaggio

17 Agosto 2021

Accesa una lanterna. Niente fiaccole lungo il percorso, troppo alto il rischio incendi Oggi l’appuntamento nella cattedrale di San Panfilo, sono 23 le tappe fino all’Aquila

SULMONA. È la storia che si ripete: ieri con l’accensione di una lanterna è partito dall’Eremo di Sant’Onofrio, che fu dimora di papa Celestino V, il Fuoco del Morrone che arriverà all’Aquila lunedì 23 agosto, per essere consegnata nelle mani del sindaco Pierluigi Biondi che, al piazzale di Collemaggio, accenderà il tripode della pace. Il tragitto ripercorre l’itinerario che l’eremita Pietro Angelerio affrontò dalla Badia Morronese, alla fine di agosto del 1294, in sella a un asino tenuto per le briglia da Re Carlo D’Angiò, per arrivare all’Aquila ed essere incoronato Papa con il nome di Celestino V, dopo la proclamazione avvenuta nel conclave di Perugia del 5 luglio. Sono ventitrè i comuni attraversati dal Fuoco celestiniano e trentacinque le località interessate. Il Fuoco del Morrone è stato acceso intorno alle 19 di ieri nel piccolo piazzale antistante l’eremo di Sant’Onofrio – vista l’allerta incendi è stata accesa una lanterna e non sono state utilizzate le tradizionali fiaccole – e scortato dai membri dell’associazione celestiniana presieduta da Giulio Mastrogiuseppe è arrivato fino Bagnaturo nella chiesa intitolata a San Pietro Celestino. Ad attenderlo i rappresentanti dei Comuni di Pratola e di Sulmona con la firma della pergamena delle “Perdonanze locali” e con la cerimonia che avverrà in tutte le tappe del Fuoco. Oggi, alle 16.30, la fiaccola partirà alla volta di Sulmona, dove l’arrivo è previsto intorno alle 17.30, per essere trasportata all’interno della cattedrale di San Panfilo per la benedizione del vescovo Michele Fusco. Alle 18.30 il Fuoco sarà in piazza Garibaldi e poi a San Francesco della Scarpa, intorno alle 19. Domani, alle 20.30 circa, il Fuoco del Morrone, dopo essere partito da Sulmona, arriverà a Pratola Peligna, dove, alle 21.15, è prevista la cerimonia. Il 19 agosto la fiaccola raggiungerà Raiano (ore 12), Goriano Sicoli (ore 15), Castel di Ieri (ore 16.30), Castelvecchio Subequo (ore 17.30). Lì, alla chiesa di San Francesco, sarà celebrata una messa con l’indulgenza plenaria della Sacra Penitenzieria Apostolica per i prossimi sette anni, in ricordo del miracolo avvenuto durante la sosta di Pietro Angelerio mentre era diretto verso L’Aquila, il 25 luglio 1294. Venerdì alle 9 il Fuoco del Morrone sarà a Molina Aterno e alle 10.30 ad Acciano. Sabato la fiaccola si muoverà da Santa Maria del Ponte alle 8.30, per raggiungere Fontecchio alle 9. Per domenica 22 agosto il ritrovo è a Ripa di Fagnano, con partenza alle 9.30 e arrivo alle 10.30 a Villa Sant’Angelo. Alle 15 il Fuoco sarà a San Demetrio, alle 17 a Sant’Eusanio, alle 19 a Fossa (Santa Maria ad Cryptas) e, tra le 21 e le 21.30, a Onna, prima tappa all’interno del territorio comunale dell’Aquila. Lunedì 23 agosto la fiaccola si muoverà da Onna alle 8, alle 9 sarà alla chiesetta di San Pietro Celestino a Pescomaggiore, alle 11 alla villa comunale di Paganica, da dove ripartirà alle 14 per sostare a Bazzano alle 15, a Monticchio alle 16, a Bagno alle 17, a Pianola alle 17.30. Sarà questa l’ultima tappa prima dell’arrivo al piazzale della basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila, alle 18 circa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA