Area camper, via alla gara per la gestione

21 Settembre 2020

Svolta per il turismo: l’appalto scade il 1° ottobre, l’affidamento della concessione durerà due anni

SULMONA. Via all’iter della gara per l’affidamento della gestione biennale della nuova area camper di via Japasseri. Si tratta del secondo step di un percorso avviato quest’estate che ha visto, a partire dallo scorso 1° luglio, l’apertura della struttura e l’affidamento a una ditta pugliese per soli tre mesi, dopo apposita manifestazione d’interesse. L’appalto scadrà il prossimo 1° ottobre.
Il sold out turistico di agosto, con numeri senza precedenti in città, ha permesso di inaugurare nel migliore dei modi la sperimentazione estiva. Ora si passa alla fase due, ovvero alla gara vera e propria, che resta una sfida per la città, vista la collocazione dell’area in pieno centro storico e a due passi dal Parco fluviale.
Il famoso circuito ambiente-turismo è rimasto ancora sulla carta visto che le procedure per la gestione del polmone verde non sono arrivate a destinazione.
Intanto, con determina dirigenziale numero 1573 del 17 settembre è stato stabilito che «si provvederà ad affidare la gestione in regime di concessione dell’area attrezzata a sosta camper di via Japasseri mediante gara sotto soglia comunitaria con procedura aperta, assumendo quale modalità di selezione delle offerte il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa». L’affidamento avrà durata di due anni «a partire dalla data di sottoscrizione del contratto oppure dalla diversa data in esso indicata in caso di esecuzione anticipata del contratto». Quanto al giro di affari, si legge ancora nel provvedimento, «il presunto valore economico complessivo della concessione biennale, ai sensi del piano economico-finanziario elaborato e per i fini e le implicazioni contrattuali è di 340.805,20 euro considerando i proventi, le entrate e le tariffe a beneficio del gestore e le dotazioni e apparecchiature a disposizione».
Da capire, ora, se imprenditori e addetti al settore turistico della città crederanno nel progetto e parteciperanno alla gara o se faranno in modo, come per la gestione estiva temporanea, che la struttura di ultima generazione, unica nel suo genere in Italia perché in centro storico, venga gestita da operatori di altre parti d’Italia.