Area sosta recintata, rione si ribella

5 Aprile 2018

Oltre 150 firme di residenti e negozianti di San Rocco: «Il Comune intervenga»

AVEZZANO. È stata per anni un’area parcheggio. Fino a quando è arrivata la recinzione e per i residenti e le attività commerciali nei pressi di piazza Cerchio la vita è diventato un vero e proprio inferno. Quell’area di circa 300 metri quadrati recintata e messa in vendita dai nuovi proprietari, oltre a far «sfumare l’area sosta e a peggiorare la viabilità» in una vasta area del quartiere San Rocco «è antiestetica». Seppur rispettosi della proprietà privata, i residenti hanno dato il via a una petizione popolare che ha raccolto oltre 150 adesioni e chiesto all’amministrazione De Angelis di trovare una soluzione al problema che si trascina da anni, precipitato con l’arrivo della rete. «Qui non si vive più», afferma l’avvocato Valerio Rea, uno dei promotori della petizione depositata in municipio, «la situazione è diventata insostenibile, il Comune deve trovare un rimedio efficace». Ed è proprio questo l’appello del quartiere San Rocco, dove i residenti stanno dando vita a un comitato specifico mirato a tutelare quella piazza.
«In quanto essenziale alla vivibilità e al corretto assetto urbanistico e viario del territorio», è quanto evidenziato nella lettera che accompagna la petizione, «occorre e occorreva da decenni un intervento amministrativo: esproprio, vincolo urbanistico, compravendita, trattativa o altro che consenta alla collettività di veder riqualificato il territorio: un’opportunità preziosa per le generazioni che ci seguiranno». (m.s.)
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