Arnesale in casa, il pensionato torna libero Ma tutte le armi restano sotto sequestro
Restano sotto sequestro cautelativo sia i fucili che tutte le altre armi rinvenute nell’abitazione e nella cantina del pensionato, così come la sua licenza di possesso delle armi. Lui, però, torna in...
Restano sotto sequestro cautelativo sia i fucili che tutte le altre armi rinvenute nell’abitazione e nella cantina del pensionato, così come la sua licenza di possesso delle armi. Lui, però, torna in libertà. Nell’udienza di convalida di ieri mattina, il gip Marco Billi, dopo aver convalidato l’operazione dei carabinieri forestali, ha revocato gli arresti domiciliari, sottoponendo il 73enne Francesco Congionti all’obbligo di firma. Davanti al gip, Congionti, difeso dall’avvocato Luca Tirabassi, ha chiarito la sua posizione dimostrando di essere in possesso di regolare permesso di porto d’armi e tutti i fucili, rinvenuti nella sua abitazione, sono stati regolarmente acquistati e denunciati. La scelta poi di esercitarsi fuori dal poligono sarebbe scaturita dal fatto che la struttura è chiusa e che, comunque, Congionti ha sparato in un fondo privato. (c.l.)

