Arrestato l’Arsenio Lupin di Sulmona

15 Ottobre 2016

Addario ritenuto responsabile di dodici furti in appartamento: rivendeva la refurtiva ai compro oro

SULMONA. È ritenuto il responsabile di furti in serie in più appartamenti della città, dal 2013 al 2016. Con questa accusa è stato arrestato Andreas Addario, 40enne di Sulmona. All’Arsenio Lupin vengono contestati dodici colpi in altrettante case della città. Anche in quella di una 89enne. Alla donna era stato sottratto dell’oro ed è morta sospettando della badante. Addario, già noto alle forze dell’ordine per una sfilza di precedenti, è stato portato in carcere dai carabinieri della stazione di Sulmona, coordinati dal maresciallo capo Luigi Lucente. I militari hanno dato esecuzione a una misura cautelare. Il 40enne deve rispondere dell’accusa di furto aggravato continuato.

Secondo gli investigatori è il responsabile di furti in appartamento consumati a Sulmona negli ultimi tre anni. Nell’esecuzione del suo progetto criminoso, sempre secondo le accuse, Addario ha rubato la carta di identità di un ignaro cittadino. Sostituita la foto con la propria, utilizzava il documento “pulito” per vendere gli oggetti rubati ai compro oro locali. Tutto ciò, secondo il gip, per «trarre profitto dalla sua azione delittuosa». Grazie a un lavoro minuzioso, gli investigatori guidati da Lucente, anche in base alle denunce ricevute negli ultimi anni, hanno individuato le potenziali vittime dei furti. Ognuna di loro è stata convocata in caserma per procedere a un’operazione di individuazione dei preziosi consegnati ai compro oro dall’indagato. Sono così saltati fuori 12 casi. Pur non essendo riusciti a far rientrare nel legittimo possesso dei proprietari gran parte dei beni rubati, nel frattempo portati a fusione, si dava comunque un volto all’autore di un reato ritenuto particolarmente odioso. L’arrestato è stato rinchiuso nella casa circondariale di Avezzano.

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