Arrestato per la piantagione di marijuana

Un 53enne ai domiciliari a Paganica: sequestrate dieci piante ad alto fusto nascoste in campagna da un telone oscurante
L’AQUILA. Un’altra piantagione di marijuana nelle campagne di Paganica. Un altro arresto. È finito ai domiciliari Giorgio Rocca, 53 anni. Le attività di contrasto al fenomeno degli stupefacenti non si fermano. I carabinieri del comando stazione di Paganica, diretto dal luogotenente Nunzio Gentile, nella mattinata di ieri, hanno effettuato un blitz all’interno di un appezzamento di terreno nelle campagne di Paganica.
In particolare, l’attività ispettiva, compiuta al termine di una mirata attività d’indagine, ha permesso di rinvenire e sequestrare dieci piante di marijuana ad alto fusto, coltivate all’interno di un terreno di proprietà privata, e tutte ben occultate all’interno di un recinto realizzato con un telone retato oscurante. Le modalità di costruzione del recinto, secondo gli investigatori, non lasciano dubbi sulla volontà di impedire il rinvenimento della sostanza stupefacente da parte delle forze dell’ordine.
Si tratta del secondo sequestro che avviene nel giro di pochi giorni nella frazione di Paganica. Pochi giorni fa era stata infatti sequestrata un’altra ingente piantagione di marijuana coltivata all’interno di un terreno, in una serra ben organizzata.
Come allora, anche in questo caso la piantagione era munita di impianto di irrigazione e struttura costruita appositamente per occultarne la presenza. Particolarmente curato il dosaggio del concime, che ha permesso alle piante di crescere in maniera rigogliosa.
Tutto lo stupefacente rinvenuto è stato estirpato e posto sotto sequestro in attesa delle analisi di laboratorio che determineranno la quantificazione di Thc presente nelle piante. Terminate le operazioni di sequestro, i carabinieri hanno poi proceduto all’arresto del responsabile della piantagione. L’arrestato, su disposizione del magistrato di turno, è stato messo agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima che verrà celebrato nei prossimi giorni.
L’operazione che è stata portata a termine nella giornata di ieri s’inquadra all’interno di un’ampia attività di contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti pianificata dal comando provinciale dei carabinieri sul territorio aquilano, peligno, altosangrino e marsicano.
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