Arriva il capo di gabinetto da oltre 10mila euro al mese

17 Agosto 2019

Funzionario dello Stato scelto da Passerotti, incarico fino al giugno 2020 Baldassarre prende il posto di Paciotti. Salgono a nove gli stipendi dei dirigenti

AVEZZANO. Nuovo capo di gabinetto al lavoro in Comune: Vincenzo Baldassarre, l’apicale degli amministrativi ad Avezzano designato dal commissario prefettizio, Mauro Passerotti, «per intuitu personae e curriculum», è entrato in servizio ieri accolto dal suo predecessore, Claudio Paciotti, nelle funzioni di dirigente del personale, per la firma del contratto: oltre 110mila euro lordi fino a scadenza della fase commissariale ipotizzata per la fine di giugno 2020. L’ingaggio per il coordinatore dell’ufficio di gabinetto con profilo professionale di specialista della categoria D/D1, con funzione di coordinatore dell’ufficio di supporto-staff responsabile dell’ufficio di gabinetto con rapporto di lavoro determinato a tempo pieno e trattamento economico parametrato a quello dirigenziale, peserà per 10mila 661 euro e 36 centesimi al mese sulle casse del Comune. Baldassarre è di Napoli e ha 59 anni.
Salgono a nove, quindi, gli stipendi di livello dirigenziale dell’Ente, dove operano già 5 apicali a tempo indeterminato (Paciotti, Maria Laura Ottavi, Massimo De Sanctis, Luca Montanari e Massimiliano Panico) e tre nominati dall’ex sindaco Gabriele De Angelis (Sergio Pepe, Mauro Mariani e Stefano Di Fabio).
L’operazione voluta dal commissario prefettizio, che ha «modificato il fabbisogno di personale approvato con deliberazione di giunta, integrandolo con l’assunzione tra gli altri di un dipendente con rapporto a tempo determinato e pieno ex art. 90 del D.lgs 267/00 con funzioni di capo di gabinetto», registra la netta bocciatura del coordinatore cittadino del Psi. «Apprendo con stupore, come cittadino prima che come politico», afferma Sergio Di Cintio, «dell’assunzione di un nuovo dirigente da parte del commissario prefettizio. In un momento particolare dell’economia comunale, dovuto a interventi economici per la città poco oculati e condivisibili da parte dell’ex giunta, un Comune commissariato non può avere in bilancio un’ulteriore spesa di oltre 100.000 euro per un nuovo dirigente. Si poteva nominare e utilizzare una figura fra i validi apicali già in ruolo, in questo modo le somme risparmiate potevano essere accantonate e fatte gestire dalla futura amministrazione».
L’operazione, in conto anno 2020, infatti, lascerà semivuoto il capitolo delle spese flessibili per la prossima amministrazione, quindi dello staff, poiché nel budget rientrerebbe Mariani.
Il presidente del Centro giuridico del cittadino, invece, spera che con l’arrivo di Baldassarre l’attività a palazzo di città decolli. «Ora il commissario ha lo staff al completo e il bilancio approvato», dichiara Augusto Di Bastiano, «attendiamo che porti a compimento tutto ciò che è rimasto appeso».
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