Arriva il mini Carrefour: bici e servizio a domicilio

Inaugurato il punto vendita della catena francese, prende il posto del cinema Rex Cerimonia con il giornalista Bruno Vespa: «Ancora troppe ferite, inaccettabile»
L’AQUILA . Nella memoria di molti aquilani, il civico 63/65 di corso Vittorio Emanuele, ai Quattro Cantoni, sarà legato per sempre al cinema Rex, nonostante la sala non esista più da tanto tempo e al suo posto si siano avvicendati, negli anni, il negozio di un noto marchio di abbigliamento e, dopo il terremoto, persino una discoteca. Da qualche giorno, nei locali dove sorgeva il vecchio cinematografo, ha aperto un punto vendita Carrefour, il gigante francese della grande distribuzione che all’Aquila contava già altri due supermercati. L’inaugurazione ufficiale è avvenuta ieri mattina con una cerimonia alla quale hanno partecipato il management italiano del gruppo, i rappresentanti delle istituzioni locali e anche il giornalista aquilano Bruno Vespa.
IL TAGLIO DEL NASTRO. Alla cerimonia nastro erano presenti il vicesindaco e assessore al Commercio Raffaele Daniele, il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente, la deputata Pd Stefania Pezzopane, Christophe Rabatel, Martin Dallocchio e Paola Accornero, rispettivamente amministratore delegato, direttore territoriale del Centro-Sud e general secretary di Carrefour Italia. Tra gli ospiti, inoltre, la squadra di rugby femminile aquilana Belve Neroverdi, il Gruppo storico degli sbandieratori e, come detto, Bruno Vespa. Il noto giornalista è infatti il proprietario di un’azienda vitivinicola che si appoggia, per la distribuzione, alla catena di supermercati francese.
MINIMARKET URBANO. Il punto vendita Carrefour inaugurato ieri appartiene alla linea aziendale “Express”, categoria nella quale rientrano supermercati di piccola taglia pensati appositamente per i centri storici delle città. In gergo si chiamano anche “superette”: sono negozi dalle superfici tutto sommato piccole (tra i 100 e i 399 metri quadri: quello di corso Vittorio Emanuele ne occupa 250), hanno un design e un arredamento dalle linee eco-friendly che fanno pensare alle piccole botteghe alimentari di una volta, ma offrono assortimento, orari e soprattutto prezzi da supermercato. L’arrivo del Carrefour Express ha colmato in un certo senso un vuoto: malgrado nel centro storico dell’Aquila siano tornate a vivere, secondo il Comune, circa 5mila persone, tra le oltre 250 attività commerciali che hanno riaperto finora nell’area dentro le mura, mancava proprio un supermercato.
«AIUTIAMO IL RILANCIO». «Noi di Carrefour Italia siamo particolarmente legati a questo territorio», ha affermato Christophe Rabatel, «e alla storia che questa città e i comuni limitrofi hanno rappresentato in tutti questi anni, da dopo il sisma ad oggi. Con questa apertura vogliamo dare un nostro contributo a quello che speriamo sia, per tutti gli aquilani, un momento di rinascita. La scelta di aprire un negozio di prossimità nel centro storico vuole essere un contributo concreto al rilancio, anche economico, di quest’area, creando sinergia con le realtà commerciali limitrofe».
BICI E CONSEGNE A DOMICILIO. Il nuovo supermercato offrirà anche una serie di servizi aggiuntivi: dalla consegna a domicilio della spesa, agli ordini da remoto (online o telefonici) con la possibilità di ritirare la merce direttamente in negozio, fino a un noleggio bici, gratuito per la prima ora.
«TROPPE FERITE». «Mi fa piacere che ci sia un ulteriore elemento di vita nel cuore dell’Aquila che è ancora troppo sofferente», ha commentato Bruno Vespa, «il pomeriggio del 6 aprile 2009 feci un giro sotto i portici del liceo e li trovo ancora chiusi. Per me, da aquilano, è inaccettabile. Mi auguro che queste ferite vengano rimarginate al più presto. Un negozio come questo è un punto di vita, perché richiama tanta gente tutti i giorni. Spero che sia un simbolo per portare alla rinascita tutto quello che ancora non è ancora rinato».
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