Arriva il vincolo del Ministero per l’ex campo di prigionia

5 Febbraio 2015

SULMONA. L’ex campo di concentramento n.78 di Fonte d’Amore ottiene il riconoscimento di interesse culturale. A comunicarlo a Comune e Soprintendenza è stato il ministero dei Beni e delle attività...

SULMONA. L’ex campo di concentramento n.78 di Fonte d’Amore ottiene il riconoscimento di interesse culturale.

A comunicarlo a Comune e Soprintendenza è stato il ministero dei Beni e delle attività culturali. Il provvedimento pone un significativo vincolo sulla destinazione d’uso dell’area, che nei prossimi mesi dovrebbe essere ceduta al Comune, come già avvenuto per la caserma Battisti.

Il Comune, in collaborazione con la Fondazione Morrone, che ha avviato la campagna “Morrone 100 per 100”, intende avviare nell’area una serie di progetti sul fronte didattico e culturale.

A tal proposito, la Fondazione Morrone, nelle scorse settimane, ha istituito gruppi di lavoro tra i soci per velocizzare i tempi di presentazione dei progetti. I gruppi di lavoro dedicati a ricerca della documentazione storica, valorizzazione artistica, media, relazioni internazionali e organizzazione eventi.

Il riconoscimento di interesse culturale per l’ex campo di concentramento permetterà un percorso più rapido per dare il via alla valorizzazione dell’intera aerea.

I soci della Fondazione Morrone sono 122, ognuno dei quali ha versato la quota di 100 euro per concretizzare il sogno di valorizzare l’area dell’ex campo di concentramento. Adesso l’obiettivo dei promotori è coinvolgere imprese, associazioni e istituzioni nella Fondazione al fine di velocizzare i tempi e condividere iniziative e proposte. Tra le ipotesi la realizzazione di un museo, percorsi didattici e culturali per non perdere la memoria di un luogo che è stato crocevia di storia e di destini. Tanti ex prigionieri dell’Esercito anglo-americano della Seconda guerra mondiale, che lì sono stati reclusi, tornano a visitare l’ex campo di concentramento senza dimenticare la gente del luogo e l’aiuto ricevuto nonostante le atrocità della guerra. Per far conoscere l’area anche ai sulmonesi è stato realizzato un open day con visite guidate, rappresentazioni teatrali e un concorso fotografico.

Intanto, la Fondazione Morrone organizza per domani alle 17.30 al Soul Kitchen, in via Alessandro Volta a Sulmona un incontro per illustrate le idee arrivate dopo aver pubblicato l’avviso sul sito dell’associazione, in particolare si discuterà di idee e partnership per la partecipazione ad una serie di bandi legati ad attività di valorizzazione turistica e culturale.

Le proposte saranno poi presentate durante la prossima seduta dell’assemblea e pubblicate sul sito web del sodalizio. Chiara Buccini

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