Arriva in città il mese della carta

17 Febbraio 2018

L’Aquila scelta dal Consorzio Comieco tra le piazze italiane del riciclo

L’AQUILA. In una città come L’Aquila, dove la raccolta differenziata dei rifiuti è ferma al 36-38%, invece del 65-68% quale dovrebbe essere, sarà tappa, nel mese di marzo, un’iniziativa nazionale della Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, insieme alla Federazione della filiera della carta e della grafica. L’Aquila è stata scelta tra le piazze italiane, insieme a Milano, Roma, Lucca, Monza e altre regioni, per il Mese del riciclo di carta e cartone. L’appuntamento in città è dal 22 al 25 marzo.
«Quanto è importante la carta nella vita degli italiani? Quanto ne sanno del suo ciclo di vita, di come viene recuperata e riutilizzata attraverso il riciclo? A queste e a molte altre domande vuole rispondere il Mese del riciclo, che metterà in evidenza quanto carta e cartone siano amici degli italiani e delle loro città, e ancor più quale sia il loro valore in differenti ambiti della vita», sostiene Comieco. «Sarà una campagna nazionale ricca di iniziative culturali, appuntamenti educativi e incontri informativi, per spiegare quanto carta e cartone siano amici delle loro città, il loro valore e le loro potenzialità, grazie al riciclo». All’Aquila arriverà il PalaComieco, una struttura itinerante dove imparare il riciclo della carta e del cartone in modo interattivo e divertente. La stessa struttura sarà prima a Milano, in occasione della manifestazione Tempo di Libri. «La filiera cartaria è il perfetto esempio di economia circolare», affermano i responsabili Comieco, «carta e cartone ci circondano e accompagnano nelle nostre principali attività: sono cultura, informazione, protezione di prodotti e alimenti, economia. Sono cultura: dai libri di letteratura, prosa e poesia, alla fotografia, agli spartiti musicali o ai copioni teatrali. Carta e cartone sono arte. Così un semplice cubo di cartone, riciclato e creativamente reinterpretato da 80 artisti dell’Associazione culturale Noibrera, può diventare vera e propria opera d’arte». Carta e cartone sono economia e occupazione. L’industria cartaria, con 7 miliardi di fatturato, è parte di una filiera che, solo in Italia, vale 31 miliardi di euro, con 200.000 addetti e 680.000 nell’indotto.(v.p.)
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