Arriva in città il mese della carta

L’Aquila scelta dal Consorzio Comieco tra le piazze italiane del riciclo
L’AQUILA. In una città come L’Aquila, dove la raccolta differenziata dei rifiuti è ferma al 36-38%, invece del 65-68% quale dovrebbe essere, sarà tappa, nel mese di marzo, un’iniziativa nazionale della Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica, insieme alla Federazione della filiera della carta e della grafica. L’Aquila è stata scelta tra le piazze italiane, insieme a Milano, Roma, Lucca, Monza e altre regioni, per il Mese del riciclo di carta e cartone. L’appuntamento in città è dal 22 al 25 marzo.
«Quanto è importante la carta nella vita degli italiani? Quanto ne sanno del suo ciclo di vita, di come viene recuperata e riutilizzata attraverso il riciclo? A queste e a molte altre domande vuole rispondere il Mese del riciclo, che metterà in evidenza quanto carta e cartone siano amici degli italiani e delle loro città, e ancor più quale sia il loro valore in differenti ambiti della vita», sostiene Comieco. «Sarà una campagna nazionale ricca di iniziative culturali, appuntamenti educativi e incontri informativi, per spiegare quanto carta e cartone siano amici delle loro città, il loro valore e le loro potenzialità, grazie al riciclo». All’Aquila arriverà il PalaComieco, una struttura itinerante dove imparare il riciclo della carta e del cartone in modo interattivo e divertente. La stessa struttura sarà prima a Milano, in occasione della manifestazione Tempo di Libri. «La filiera cartaria è il perfetto esempio di economia circolare», affermano i responsabili Comieco, «carta e cartone ci circondano e accompagnano nelle nostre principali attività: sono cultura, informazione, protezione di prodotti e alimenti, economia. Sono cultura: dai libri di letteratura, prosa e poesia, alla fotografia, agli spartiti musicali o ai copioni teatrali. Carta e cartone sono arte. Così un semplice cubo di cartone, riciclato e creativamente reinterpretato da 80 artisti dell’Associazione culturale Noibrera, può diventare vera e propria opera d’arte». Carta e cartone sono economia e occupazione. L’industria cartaria, con 7 miliardi di fatturato, è parte di una filiera che, solo in Italia, vale 31 miliardi di euro, con 200.000 addetti e 680.000 nell’indotto.(v.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

