Arriva la variante delle stazioni

Taglio del nastro a Castel di Sangro: «È un’opera strategica attesa da anni»
CASTEL DI SANGRO. Inaugurata ieri la “variante delle stazioni”, il tratto stradale che collegherà la stazione ferroviaria alla statale 17 e alla Fondovalle Sangro. La variante nata grazie a un accordo sottoscritto nel 2019 tra il Comune di Castel di Sangro, la società Tua e la Regione è stata inaugurata alla presenza, tra gli altri, del governatore Marco Marsilio, del capogruppo regionale di FdI Massimo Verrecchia, del dirigente della Tua Enrico Dolfi. «Si tratta di un’arteria che andrà a definire un nuovo assetto delle aree dismesse dell’ ex stazione Sangritana di Castel di Sangro», ha detto il sindaco e presidente della Provincia Angelo Caruso. «L’amministrazione comunale aveva colto subito l’opportunità quando la ferrovia Sangritana aveva realizzato le opere di unificazione delle stazioni di Castel di Sangro, con la modifica dell’originario tracciato. Grazie al nuovo asse viario sarà distribuito ed eliminato dalle strade del paese il traffico extraurbano proveniente dalla statale 652 e diretto verso la statale 17. L’intervento, che rientra in un più ampio progetto di infrastrutture stradali e ciclabili, è costato 4 milioni di euro. La soddisfazione è ancora più grande poiché si tratta del primo realizzato in Abruzzo di riconversione di ex aree ferroviarie. Questa è la più importante opera infrastrutturale che Castel di Sangro abbia realizzato dal dopoguerra».
«Un intervento che denota l’impegno della regione verso i piccoli centri del territorio abruzzese», ha detto Marsilio. «Questo intervento era atteso da lunghi anni e non era facile mettere insieme tutti gli enti coinvolti. Sono felice che si sia arrivati alla conclusione e che si possa riconsegnare un’opera pubblica infrastrutturale in un’area di risulta ormai in disuso e di collegamento delle due realtà ferroviarie».
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