Arrivano 3,5 milioni per il ripristino degli edifici privati

Pubblicato dal Comune il 61° elenco dei contributi ai lavori A breve avvio dell’intervento per il nuovo ponte di Paganica
L’AQUILA. Ieri mattina, sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila, è stato pubblicato il 61° elenco dei buoni contributo per la ricostruzione privata. Il valore complessivo riferito a quest’elenco è di 3,5 milioni. Si tratta di una somma ridottissima, la più bassa fra tutti gli elenchi finora pubblicati dall’amministrazione cittadina. Continua, infatti, a essere applicato l’indirizzo del sindaco Pierluigi Biondi e dell’assessore Vittorio Fabrizi, finalizzato a pubblicazioni dei beneficiari molto più ravvicinate nel tempo.
L’allegato 2 (pratiche ancora prive di titolo edilizio per ottenere il quale ci vorranno alcuni mesi ancora) è il più corposo e questa volta ci sono solo 3 progetti tutti riferiti a frazioni del Comune: due sono a Paganica e uno a Roio Poggio, per un totale di poco più di 2 milioni di euro. Nell’allegato 1 (il cui importo ammonta a poco più di un milione) ci sono anche molte rettifiche, alcune nel capoluogo ma in gran parte nelle frazioni.
Sull’albo pretorio dell’ente sono stati pubblicati pure altri avvisi fra cui uno si riferisce ad “Accrediti definitivi, integrazioni e rettifiche”, un altro è per la “Comunicazione del contributo massimo concedibile”. Il Comune, in riferimento al 61° elenco sottolinea pure che «l’acquisto delle abitazioni equivalenti in sostituzione dell'abitazione principale distrutta è consentita solo all’interno del Comune dell’Aquila».
AUMENTO DEL 3 PER CENTO. Ieri è stato anche reso noto il primo elenco relativo ai progetti che possono già beneficiare dell’aumento del contributo del tre per cento in base alla rivalutazione Istat codificata nella circolare congiunta emessa dal Comune dell’Aquila e dall’Usra del 14 ottobre 2020.
PONTE DI PAGANICA. Potrebbero finalmente iniziare a breve, inoltre, i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte sul fiume Raiale a Paganica. La struttura era stata chiusa nel 2018, pochi giorni dopo il crollo del ponte di Genova. Con una determina dirigenziale è stata approvata “la lettera di invito e il disciplinare di gara. L’affidamento dei lavori verrà disposto con procedura negoziata senza previa pubblicazione della gara da aggiudicare con il criterio del minor prezzo sull’importo dei lavori posto a base di gara”. (g.p.)
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