Asilo nido riapre le porte inizia il rientro dei bimbi

Via al trasferimento dei piccoli ora ospitati al Consorzio industriale e in via L’Aquila Gli interventi di adeguamento sismico dell’Isola felice costati circa 400mila euro
SULMONA. Lavori in corso anche nel fine settimana per poter riaprire l’asilo nido “Isola felice”, di viale della Repubblica a Sulmona, che oggi riaccoglierà i bambini. A spingere il piede sull’acceleratore per gli ultimi ritocchi, anche il personale della cooperativa Nuovi Orizzonti Sociali che gestisce l’asilo. La struttura è stata messa a disposizione del Comune di Sulmona, attraverso una convenzione, dall’Agenzia regionale per le attività produttive proprietaria dell’immobile, ed è destinata ad ospitare 60 bambini. Quest’ultimi, proprio per consentire la realizzazione dei lavori, costati circa 400mila euro, erano stati dislocati in altre sedi.
I lavori, partiti ad aprile, sono stati finalmente completati e oggi inizierà il rientro dei bambini nella sede di via della Repubblica. «Questa è la prima struttura riconsegnata alla popolazione e interessata dai lavori di adeguamento sismico. Al momento stiamo lavorando anche sulla sede della scuola Capograssi e sulla Masciangioli», ha detto il sindaco Annamaria Casini. Oggi il rientro nella sede ristrutturata riguarderà una parte dei trenta bambini finora ospitati nella sede del Consorzio industriale dove il Comune pagava un affitto. Gli altri arriveranno in settimana. E, sempre nel giro di qualche giorno, verranno completate le operazioni di trasferimento con il ritorno in viale della Repubblica anche dei bambini attualmente ospitati nella sede di via L’Aquila. «Siamo soddisfatti per la fine dei lavori ultimati proprio per la prima struttura inserita nel piano “Scuole in sicurezza”». «Abbiamo dato una decisa accelerazione alle attività in queste ultime settimane», ha spiegato il consigliere Andrea Ramunno, «e siamo riusciti a migliorare gli impianti elettrici e il sistema antincendio. La sede è ora in totale sicurezza e sono stati apportati miglioramenti anche negli spazi destinati ai più piccoli». L’asilo nido era stato inserito nell’elenco delle sedi scolastiche da mettere in sicurezza. I lavori per la riapertura sono stati eseguiti in ritardo rispetto alla tabella di marcia. Il rientro dei piccoli nella loro sede ha trovato il favore di tante famiglie e genitori che ora possono contare su una struttura sicura per quel che concerne le norme antisismiche e quelle relative agli impianti.
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