Asilo occupato, cinque anni di idee, attività, iniziative

22 Gennaio 2016

L’AQUILA. Oggi, 22 gennaio, lo spazio sociale di viale Duca degli Abruzzi, l’Asilo Occupato, arriva al suo quinto anno di attività. «Noi occupanti», è scritto in una nota, «parliamo spesso dell’Asilo...

L’AQUILA. Oggi, 22 gennaio, lo spazio sociale di viale Duca degli Abruzzi, l’Asilo Occupato, arriva al suo quinto anno di attività. «Noi occupanti», è scritto in una nota, «parliamo spesso dell’Asilo in terza persona e festeggiamo il suo compleanno, quasi come se fosse un nostro compagno: ed è così. L’Asilo Occupato è un’entità, ormai dotata di una personalità, quella donata da tutte le persone che negli anni si sono incontrate e hanno creato contenuti e condiviso energie in questo luogo libero. L’idea “Asilo”, se così vogliamo chiamarla, in questo tempo è maturata, ha visto alternarsi varie realtà e molti modi di essere; sia nelle difficoltà, sia nei momenti belli, ha accumulato esperienza e bagaglio di vita, e ora vive un momento florido, di forte crescita. L’Asilo è un luogo dove c’è spazio (fisico e intellettuale) per tantissime idee e attività, è un mediatore di relazioni, tra generazioni e persone diverse e ha l’arte come comune denominatore: l’arte, che permette all’essere umano di plasmare il proprio mondo interiore, diffondendo cultura e – in particolar modo in una città che vive quello che sta vivendo L’Aquila – sublimando la sofferenza, dandole nuova forma. È sempre stato questo l’obiettivo che ha spinto gli occupanti a organizzare eventi e attività: offrire un’alternativa ai cittadini e ai giovani di questa città, cercare un modo per rialzarsi e accendere una luce in un centro storico che vive il buio ormai da troppo tempo. Negli ultimi tempi, come buona parte della città già saprà, gli ingranaggi dell’asilo sono molto attivi, c’è sempre qualcosa da fare e da vedere qui da noi; nei prossimi giorni potrete infatti godere di varie attività organizzate al centro sociale».