Asl, nessuno stop al servizio manutenzione

18 Gennaio 2019

L’Azienda sanitaria pagherà gli stipendi arretrati agli addetti e poi sarà scelto un nuovo gestore

L’AQUILA. L’Asl strappa un accordo alla Zanzi, garantisce il pagamento delle mensilità degli operai, tutela i lavoratori e scongiura l’interruzione del servizio di manutenzione degli impianti meccanici dell’azienda. Martedì scorso la direzione Asl ha impresso un’accelerazione strategica alla vicenda che riguarda gli operai della Zanzi di Roma per i quali, nei mesi scorsi, si sono registrati forti ritardi nell’erogazione dei salari a causa delle improvvise difficoltà economiche dell’impresa addetta alla manutenzione. Si è usciti dall’impasse grazie all’azione in due mosse della Asl che offre una soluzione immediata e, al tempo stesso, crea le condizioni per dare garanzie occupazionali a lungo termine ai 34 operai. «Nonostante i tempi molto risicati», dichiara il manager Asl, Rinaldo Tordera, «siamo riusciti a tutelare nell’immediato i posti di lavoro e ad avviare le procedure con cui, più o meno nel giro di un paio di settimane, incaricheremo una nuova ditta al posto della Zanzi. In questo modo abbiamo evitato il rischio di interruzioni dell’attività di manutenzione e creato le condizioni per assicurare un futuro più tranquillo alle maestranze«. In virtù dell’accordo sottoscritto con la Zanzi, che ha chiesto il concordato preventivo per difficoltà economiche, la stessa ditta è tenuta, fino al 31 gennaio prossimo, ad assicurare la manutenzione degli impianti meccanici delle strutture sanitarie della provincia. Nell’ambito di tale intesa Asl garantirà il pagamento degli stipendi (non corrisposti dalla Zanzi) di novembre e dicembre scorsi. A breve verrà adottato l’atto di liquidazione e la prossima settimana i lavoratori avranno i soldi dello stipendio delle due mensilità in busta paga. Risolta la questione dei salari e della continuità del servizio di manutenzione degli impianti, la direzione Asl, si è mossa su un altro versante per trovare una nuova ditta in sostituzione della Zanzi che, come detto, il 31 gennaio uscirà di scena. L’Asl ha serrato i tempi, districandosi tra una serie di vincoli. L’azienda sanitaria ha così istruito l’iter e lanciato il bando per trovare un nuovo datore che, entro la prima decade di febbraio, si farà carico degli operai della Zanzi, con un nuovo contratto e adeguate garanzie a beneficio dei 34 dipendenti. Il 24 gennaio, infatti, scadranno i termini per rispondere al bando da parte delle imprese interessate e già il giorno successivo vi sarà l’assegnazione del servizio manutenzione alla nuova ditta.