Asl, settemila vaccini contro l’influenza

24 Novembre 2015

SULMONA. Sono 7mila, su 69mila residenti, le dosi di vaccino antinfluenzale per il Centro Abruzzo, come annunciato da Palmiero Susi, dirigente medico del Servizio di igiene, epidemiologia e sanità...

SULMONA. Sono 7mila, su 69mila residenti, le dosi di vaccino antinfluenzale per il Centro Abruzzo, come annunciato da Palmiero Susi, dirigente medico del Servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica dell’Asl. Sarà possibile vaccinarsi nella sede di via Gorizia e in quelle distaccate Asl fino all’11 dicembre, giorno in cui si concluderà anche la campagna di prevenzione “Non farti influenzare, proteggi la tua salute”. Raggiunto il valore medio del 60 per cento, con punte del 70 dal 2003 al 2008, il dato della copertura vaccinale è poi andato scendendo progressivamente, con un calo drastico al 30% nel 2009 dovuto al terremoto, al 49 nel 2012, al 52 nel 2013 e al 44 nel 2014. L’intento della campagna di vaccinazione è ora quello di aumentare di nuovo le percentuali, soprattutto nelle fasce di popolazione più a rischio. Il picco dell’influenza è atteso per metà gennaio e c’è tempo fino all’11 dicembre per vaccinarsi, calcolando che il vaccino fa effetto dopo due o tre settimane. Sono tre i tipi principali che vengono somministrati a seconda della storia clinica del paziente. «La vaccinazione comporta un risparmio sulla spesa pubblica sanitaria e sociale e dunque rappresenta un progresso scientifico e culturale», dice Susi. La vaccinazione, gratuita, è altamente consigliata per le persone che rientrano nelle categorie a rischio. Tra queste i soggetti di età pari o superiore a 65 anni; i bambini di età superiore ai sei mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza; le donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza; medici e personale sanitario di assistenza. ©RIPRODUZIONE RISERVATA