Asp, Romano in pole per una poltrona: trovato l’accordo

Dal palazzo di via Marrelli al convento di San Paolo: ecco il grande patrimonio gestito dall’azienda pubblica
L’AQUILA. Il consiglio comunale sarà presto chiamato a nominare un membro dell’Asp (Azienda pubblica servizi alla persona) dell’Aquila (ex Ipab). La scelta sarà fatta tra i consiglieri della minoranza e in base agli accordi presi dovrebbe essere Paolo Romano. Tecnicamente l’organismo da integrare si chiama “assemblea dei soggetti portatori di interesse” di cui fa già parte dal 2020 il sindaco Pierluigi Biondi. Ora va sostituito Giustino Masciocco, eletto nel 2020 in “quota” minoranza ma che non è più consigliere comunale non essendosi ricandidato alle amministrative del 2022. La Regione mesi fa aveva nominato alla presidenza Paolo Federico, sindaco di Navelli. Un altro membro è scelto dal “Conservatorio Santa Maria della Misericordia” – parte dell’ex Ipab – finora rappresentato dall’avvocato Domenico de Nardis. L’Asp1 dell’Aquila nasce da una legge regionale del 2011 che ha disciplinato «il riordino del sistema delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza». L’Asp è poco nota eppure ha un patrimonio che ammonta a decine di milioni di euro composto da edifici storici e persino ex conventi e chiese che saranno destinatari di somme ingenti per ricostruzione e ristrutturazione. Il più noto è il palazzo in via Marrelli che si trova tra piazza Palazzo e via Sallustio, per il quale è in corso la progettazione per il recupero. Chi gestisce l’Asp1, in poche parole, ha in mano il futuro di una bella fetta di città storica. L’azienda ha “riunito” la gestione dell’Ipab a cui facevano capo “l’orfanotrofio civico maschile San Giuseppe” e “il conservatorio Santa Maria della Misericordia”.
LE PROPRIETà
Tra le principali proprietà dell’Asp1 ci sono il convento di San Paolo dei Barnabiti, il conservatorio Santa Maria ad Civitatem, il convento di Sant’Agnese in San Bernardo, il conservatorio per orfane di Santa Maria della Misericordia, il palazzetto dei Nobili, la chiesetta della Concezione, la chiesa dell’Annunziata. L’ASP 1
«L’Asp1 dell’Aquila», si legge nel sito internet della Regione Abruzzo, «progetta e gestisce servizi sociali e socio-sanitari a favore delle persone più fragili, anziani, minori, famiglie in difficoltà e immigrati, nell’ottica di un miglioramento dei servizi e di lavoro di rete sul territorio provinciale di competenza. Le Asp, infatti, possono attuare una gestione unitaria dei servizi grazie al superamento della frammentarietà degli interventi e allo sviluppo dell’integrazione con gli altri soggetti che costituiscono il welfare di comunità. Le Asp si caratterizzano come aziende multiservizi per garantire maggiore economicità della qualità degli interventi attraverso la riorganizzazione, sul territorio provinciale di competenza, dell’offerta pubblica di servizi».
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