Assalto alle Poste: bottino da 30mila euro

I malviventi hanno fatto saltare in aria il bancomat esterno dell’ufficio di Centi Colella che si trova lungo la statale 17
L’AQUILA. Ammonta a 30mila euro il bottino del colpo con l’esplosivo messo a segno allo sportello automatico esterno dell’ufficio postale di Centi Colella. È accaduto intorno alle 3 della notte tra venerdì e ieri.
banda della marmotta
La deflagrazione, ipotizzano gli inquirenti, potrebbe essere opera della “banda della marmotta”. Sul posto, infatti, i carabinieri del nucleo operativo hanno rinvenuto un innesco elettrico e alcune tracce di esplosivo tipiche della tecnica, un blocco piatto contenente l’esplosivo che viene inserito nella fessura da cui escono le banconote e che, una volta innescato, sventra la cassa permettendo ai ladri di mettere le mani sul denaro. Solitamente il venerdì notte gli Atm di Poste Italiane vengono ricaricati con la somma massima di capienza. Dunque, la scelta del giorno per entrare in azione non è stata casuale, da parte dei banditi. In cerca di indizi utili alle indagini, i militari hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale che, con probabilità, hanno ripreso i malviventi in azione prima e dopo la deflagrazione. Potrebbero essere acquisite anche le immagini del sistema di sicurezza del casello autostradale ipotizzando come possibile via di fuga il vicino svincolo dell’Aquila Ovest. Naturalmente si tratta soltanto di ipotesi investigative, ma gli inquirenti non lasciano nulla al caso.
L’allarme
La violenta esplosione ha innescato l’antifurto della telesorveglianza dell’ufficio postale che ha permesso alle forze dell’ordine di arrivare sul posto subito dopo il colpo. I malviventi, però, erano già fuggiti. Hanno potuto agire indisturbati visto che lo sportello automatico si trova lungo la Statale 17, in una zona fuori dal centro abitato. Poste Italiane ha fatto sapere che nella giornata di ieri le attività dell’ufficio sono andate avanti regolarmente e senza alcun disagio per i cittadini. L’ufficio ha anche un bancomat interno. Ora la zona dell’esplosione è stata recintata per motivi di sicurezza.
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