Assegnazione di 64 alloggi Slittano i tempi di consegna

24 Gennaio 2018

SULMONA. Continua a slittare l’assegnazione dei 64 appartamenti del contratto di quartiere. Dopo le 70 domande arrivate per il bando scaduto il 16 dicembre 2016, la commissione provinciale alloggi ha...

SULMONA. Continua a slittare l’assegnazione dei 64 appartamenti del contratto di quartiere. Dopo le 70 domande arrivate per il bando scaduto il 16 dicembre 2016, la commissione provinciale alloggi ha vagliato le prima 40 richieste. Nelle prossime settimane è prevista un’ulteriore convocazione dell’organismo Ater, presieduto da Domenico Taglieri, per esaminare le altre domande e poi si procederà a stilare una graduatoria provvisoria. I tempi per l’assegnazione delle case, dunque, continuano ad allungarsi, nonostante l’emergenza abitativa in città. Solo nei mesi scorsi si è scoperto che il bando era da rifare, dal momento che non avevano risposto tutte le categorie, come ad esempio gli studenti fuori sede. Dopo la fine dei lavori nel 2016 e il bando pubblicato a dicembre dello stesso anno, la consegna era stata annunciata per il 31 marzo 2017. Quindici anni dopo dall’avvio del progetto, varato nel 2002 e poi passato attraverso una gara andata deserta nel 2006, è ripartito a novembre 2014. L’importo di 5 milioni, sui 9 totali per sistemare anche verde pubblico e aree urbane di viale delle Metamorfosi e viale Sallustio, è servito a costruire nell’area libera il viale delle Metamorfosi di 3mila metri che sbuca nei pressi della palazzina Ater, 64 alloggi di ultima generazione a canone concordato (cioè da 220 euro al mese ad un massimo di 340). Otto per anziani al piano terra (di cui 4 da 64 metri quadri e 4 da 43) con accessi per i disabili; 16 per giovani coppie da 63 metri quadri; 16 per anziani (di cui 4 da 43 metri quadri e 12 da 31); 24 per studenti o anziani da 43 metri quadri. Nello stabile ci sono anche un poliambulatorio, una sala per anziani e sale studio. Tutto in cemento armato su isolatori sismici di ultima generazione. Gli appartamenti sono realizzati in classe energetica A+, con cappotto isolante sulle pareti, riscaldamento a pavimento, pannelli fotovoltaici per la corrente elettrica e solari per l’acqua calda. (f.p.)
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