Assenteismo in Comune: «Fuori i nomi»

Chiesto alla Procura l’elenco degli indagati. Il sindaco Casini: «Arriveranno le sospensioni»
SULMONA. Il Comune ha chiesto al sostituto procuratore titolare delle indagini di conoscere i nomi dei presunti assenteisti finiti sotto inchiesta. Motivo? Procedere alla loro sospensione, così come prevede la legge. E che non ci saranno sconti per nessuno il sindaco lo ha fatto intuire nel discorso pronunciato ieri mattina, in occasione della ricorrenza della Vittoria nella Grande guerra quando si è affidata alle parole di Giovanni Falcone per dire che in una società che vuole crescere ognuno deve fare il proprio dovere. Un passaggio che il sindaco ha voluto inserire nel suo discorso per sottolineare quanto conti in questo momento, il contributo di tutti affinché la città è il suo territorio possano guardare al futuro con rinnovato ottimismo.
«Abbiamo chiesto i nomi alla procura della Repubblica», afferma Annamaria Casini, «appena arriveranno sul tavolo del Comune applicheremo scrupolosamente la legge». Nei giorni scorsi il segretario generale Francesca De Camillis si è presentata negli uffici del sostituto procuratore Stefano Iafolla per depositare la richiesta al fine di conoscere i nomi dei dipendenti comunali indagati. Il segretario vuole sapere se nell’elenco dei 46 finiti nel mirino della Finanza vi siano dipendenti che hanno commesso le violazioni di legge dopo il 13 luglio, data di entrata in vigore della legge Madia. Da quel momento, infatti, l’amministrazione comunale è obbligata all’azione disciplinare nei confronti dei dipendenti presunti assenteisti. Azione che prevede l’immediata sospensione dal lavoro, senza stipendio, con la sola corresponsione degli assegni familiari. E questo a prescindere dall’azione penale che va avanti per conto proprio. Il sindaco Casini ha confermato che da parte del Comune è stato fatto ogni adempimento in tal senso: «Aspettiamo le dovute risposte per poter procedere».
Nel frattempo, l’inchiesta giudiziaria va avanti e già dai prossimi giorni potrebbero arrivare i primi avvisi di garanzia. Come sono attese le prime decisioni dei giudici contabili ai quali le Fiamme gialle hanno trasmesso un dettagliato elenco delle presunte violazioni di ciascun dipendente indagato e del relativo danno erariale di cui dovranno rispondere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

