Assenza a scuola con furto, perdonati

10 Gennaio 2018

Il giudice dichiara estinto il reato per due studenti: hanno rubato un’auto per compiere una scorribanda in città

AVEZZANO. Marinano la scuola e decidono di rubare una macchina parcheggiata davanti all’istituto, per poi fuggire e compiere scorribande per la città. Ma il giudice li perdona. Protagonisti due studenti minorenni, uno di Avezzano e l’altro di Capistrello, che erano accusati di un furto aggravato di auto messo a segno davanti alla scuola. Dopo essere stati colti sul fatto dalla polizia, fermati e identificati, erano finiti sotto processo. Infatti, sono dovuti comparire davanti al giudice del tribunale per i minorenni dell’Aquila. Secondo l’accusa sostenuta dal pubblico ministero Roberto Polella, i due ragazzi una mattina di qualche anno fa avevano deciso di marinare la scuola. Avrebbero quindi diretto le loro attenzioni su un’auto che da tempo era parcheggiata e inutilizzata in un campo vicino all’Istituto d’arte di Avezzano. Hanno così deciso di rubarla per fare dei giri in città. Purtroppo la bravata non si è conclusa come speravano. Pensavano che nessuno potesse accorgersi di nulla. Invece, forse perché poco pratici alla guida di un’auto, hanno provocato un piccolo incidente stradale che è bastato a far intervenire le forze dell’ordine. È scattata quindi la denuncia. I due sono dovuti comparire davanti al giudice accompagnati dagli avvocati Mario Del Pretaro e Annamaria Giuliani. Ai due studenti è stato concesso il perdono giudiziale previsto per i minorenni. Il giudice ha ritenuto opportuno fare una scelta generosa, con l’impegno da parte dei due ragazzi a non commettere altri reati e quindi li ha prosciolti dichiarando tecnicamente l’estinzione del reato. Un perdono che viene concesso quando un minorenne è autore di un illecito non grave in modo occasionale. Sicuramente per i due è stata una lezione di vita, nella speranza che in futuro possano percorrere tutt’altra strada.
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