Assenze all’Usra, a casa quasi uno su 3

Tra gli uffici virtuosi la segreteria del sindaco, il settore ricostruzione pubblica, l’avvocatura e gli affari generali
L’AQUILA. Sarà lo stress legato al super lavoro, ma l’Ufficio speciale per la ricostruzione (Usra) è quello nel quale i dipendenti si assentano di più. Lo fanno per i motivi più disparati, e tutti legali, ci mancherebbe altro, anche se poi le sentenze del Tar che si sono avvicendate nel corso degli ultimi mesi hanno sanzionato duramente i tempi biblici con i quali l’ufficio dà risposte ai cittadini che chiedono i contributi per la riparazione di edifici danneggiati dal sisma. La notizia è contenuta nella periodica rilevazione delle assenze, che comprendono malattie, ferie, permessi, aspettative, congedi obbligatori. Nel mese di marzo del 2016, a fronte di una media di presenze dell’80,85%, l’Ursa diretto da Raniero Fabrizi si attesta solo sul 67,61, potendo contare su 24 dipendenti. Nella classifica degli uffici virtuosi, dove il personale si assenta meno per i motivi più svariati, al primo posto c’è il settore ricostruzione pubblica e patrimonio (con l’86,32% di presenze rispetto ai 96 dipendenti). Seguono il settore avvocatura (otto dipendenti e un tasso di presenza dell’85,23%), il settore affari generali e istituzionali (56 addetti e una percentuale di presenti pari all’84,58%), ambiente e partecipate (24 unità lavorative con l’84,47% di presenze), attività produttive (30 impiegati e l’83,79% di presenti), risorse finanziarie (44 dipendenti, di cui presenti l’83,26%), segreteria del sindaco (13 addetti e un tasso di presenze pari all’81,39%). A febbraio le cose sono erano andate leggermente meglio all’Usra. Durante il mese più corto dell’anno, dei 24 dipendenti ha lavorato solo il 72,02%, pari a 363 presenze a fronte di 504 giornate lavorabili. La media complessiva del mese, relativa a tutti gli uffici, è stata dell’84,55%. Tra tutti svetta il 90,49% di presenze alla segreteria del sindaco. Anche a gennaio 2016 l’Usra ha fatto da fanalino di coda, in quanto a presenze (65,57), rispetto a una media dell’81,31%. A dicembre 2015, la percentuale è scesa un po’ ovunque, ed è fisiologico, considerato il periodo delle festività, ma all’Usra si è posizionata al 57%, contro una media del 73%, mentre a novembre e ottobre si è attestata, rispettivamente, sul 64 e 63%, contro una media generale del 76 e dell’83%. La rilevazione, consultabile anche sul sito del Comune, tiene conto sia del personale con contratto a tempo indeterminato, sia di quello a tempo determinato. Eppure, le pratiche da sbrigare sono tantissime, talmente tante che molti cittadini si sono rivolti al Tar per chiedere la nomina di un commissario ad acta che possa dare risposte nei tempi previsti dalla legge. Commissari che, al termine del loro mandato, rivendicano il loro giusto compenso.
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