Assestamento di bilancio, ok dal consiglio

30 Luglio 2024

Manovra da 17,5 milioni. Finora 180mila euro di penali per i ritardi accumulati dai lavori in piazza Duomo

L’AQUILA. Il consiglio comunale dell’Aquila ha approvato l’assestamento generale di bilancio 2024-2026. Lo strumento prevede una “manovra” complessiva di circa 17,5 milioni. Illustrando il provvedimento in aula, l’assessore alle Politiche finanziarie, economiche e di bilancio, il vicesindaco Raffaele Daniele ha precisato che la gran parte delle entrate (oltre 11 milioni di euro) riguarda quelle in conto capitale, grazie perlopiù agli interventi messi in campo dall’amministrazione comunale e sostenuti dal Pnrr. In particolare, si tratta dei nuovi asili nido di Paganica e Sassa e della realizzazione di un parcheggio nell’ex caserma Rossi. A questo importo, si aggiungono 3 milioni di euro per le riparazioni dei danni agli edifici causati dal sisma del 6 aprile 2009, oltre 600mila euro per la vendita di terreni e beni immobili. Gli oltre 14 milioni di euro provenienti da tali trasferimenti verranno tutti impiegati, per quanto riguarda la spesa in conto capitale, sia per finanziare i progetti ammessi nell’ambito dello stesso Pnrr, sia per ulteriori sistemazioni dei danni del terremoto di 15 anni fa. Con tre emendamenti sottoscritti dal sindaco Pierluigi Biondi e approvati dal consiglio, sono stati inseriti nel bilancio anche circa 1 milione di euro per progetti di digitalizzazione e interventi di edilizia scolastica sul territorio. Tra i consiglieri presenti in aula, a favore del provvedimento hanno votato in 17 (FdI, Lega, L’Aquila Futura, Civici e Indipendenti per Biondi, Udc), in 5 hanno votato contro (Il Passo possibile, L’Aquila coraggiosa, L’Aquila nuova, 99 L’Aquila).
Il consiglio ha inoltre approvato la salvaguardia degli equilibri di bilancio dell’Istituzione Centro Servizi Anziani. Via libera all’unanimità anche all’ordine del giorno – primo firmatario, Paolo Romano, L’Aquila Nuova – con il quale l’amministrazione comunale viene impegnata a intervenire per integrare e rendere ancora più efficace il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Oggi, invece, si riunirà la quinta commissione Garanzia e controllo, per la verifica semestrale sull’attuazione di mozioni e ordini del giorno approvati dal consiglio comunale.
Ammonta a 180mila euro, invece, la cifra che la ditta esecutrice dei lavori dovrà al Comune per i 40 giorni di ritardo sulla riconsegna dei lavori nella parte alta di piazza Duomo. Lo ha rivelato lo stesso Romano, a margine di un’interrogazione da lui presentata sul punto. Un importo destinato a salire, dal momento che, dice Romano, «nessuno dell’amministrazione sa con certezza quando i lavori finiranno», fermo restando che «non si capiscono le motivazioni delle due proroghe già concesse». (t.d.b.)