Assistenza agli anziani: iniziativa dell’ospedale
L’AQUILA. Mille anziani l’anno da assistere, un nuovo asse ospedale- territorio e una dimostrazione pratica con uno scheletro cibernetico super tecnologico, da indossare come sostegno della...
L’AQUILA. Mille anziani l’anno da assistere, un nuovo asse ospedale- territorio e una dimostrazione pratica con uno scheletro cibernetico super tecnologico, da indossare come sostegno della muscolatura del soggetto senile, ai fini della riabilitazione necessaria contro malattie che ne compromettono la deambulazione. «L’Asl», si legge in una nota, «pur restando agganciata all’oggi con l’elaborazione di una nuova strategia per la gestione dell’anziano, strizza al contempo l’occhio alle ultimissime tecnologie pro terza età. Temi e prospettive su cui vi sarà un focus sabato all’Aquila, a partire dalle 9, nella sala «Alice Dal Brollo» dell’ospedale «San Salvatore», alla presenza di circa 100 medici delle diverse discipline. Titolo del meeting: «La comorbilità nel paziente anziano: una sfida per una società che invecchia». Si tratta di un convegno formativo «che comprenderà anche una prova pratica per illustrare l’uso di uno scheletro esagonale (lo human body posturizer’) per ora preso in considerazione solo a titolo sperimentale che però, in tempi non lunghissimi, potrebbe entrare nella dotazione degli ospedali italiani. L’idea di chi lo ha inventato, il professore Maurizio Ripani, docente di anatomia di Roma, è quella di sostenere il fisico dell’anziano (ma non solo) debilitato da malattia alle ossa e di altro genere».

