Assistenza ai disabili Al Comune costerà 700mila euro l’anno

29 Dicembre 2014

Di Pangrazio e Pisegna Orlando scrivono a D’Alfonso «No ai tagli, si rischia di penalizzare molte famiglie»

AVEZZANO. Settecentomila euro: tanto costerà al Comune di Avezzano pagare i ticket per i disabili dopo i tagli della Regione Abruzzo.

A fare i conti sono il consigliere Nicola Pisegna Orlando, con delega alla Sanità, e il sindaco Gianni Di Pangrazio che hanno scritto una lettera al governatore e commissario alla Sanità, Luciano D'Alfonso, agli assessori Silvio Paolucci e Marinella Sclocco e al presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio.

Il consigliere e il sindaco chiedono fondi per le famiglie perché, dal 1° gennaio prossimo, entrerà in vigore un decreto di D'Alfonso che introdurrà una quota di compartecipazione, a carico dell’utente o del Comune di residenza, per le prestazioni riabilitative. Il decreto sarebbe dovuto entrare in vigore a ottobre, ma poi c'è stata una deroga. Un provvedimento che, secondo Pisegna Orlando e il sindaco, «rischia di rappresentare per gli enti locali una problematica di grande impatto sul piano finanziario e di aprire fronti sulla protezione sociale di quelle famiglie che quotidianamente combattono il disagio della disabilità».

«A titolo di esempio» continua il consigliere, «per un trattamento semiresidenziale si dovrà concorrere alle rette di degenza nella misura di 26,30 euro al giorno, per un costo per il paziente o per il Comune di 684 euro al mese; per il solo Comune di Avezzano, il costo di compartecipazione complessivo, valutato sulle diverse situazioni di cui all'ex articolo 26 della legge 833 del 1978, ammonta a circa 700 mila all'anno».

Le richieste del consigliere e del sindaco sono: «Reperire risorse finalizzate allo slittamento del regime di compartecipazione al 2016; accelerare la riconversione delle strutture, in riferimento ai presidi di Pescina e Tagliacozzo; valutare le quote in base al reddito; riconteggiare i posti letto di residenze assistenziali per le aree interne; redistribuire il fondo regionale ex articolo 26, tenendo conto degli squilibri attuali tra le varie province».

Sul decreto di D'Alfonso, ribattezzato "ticket per i disabili", il sindaco di Avezzano ha scritto anche una lettera agli altri sindaci della Marsica per sollecitare un'azione congiunta nei confronti della Regione per trovare i fondi ed evitare che il provvedimento incida sulle casse delle amministrazioni locali già in difficoltà per i tagli.

Magda Tirabassi

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