Assistenza per l’autismo: 17enne attende da giugno
CASTEL DI SANGRO. Un giovane affetto dal disturbo dello spettro autistico attende dal 15 giugno, ovvero da quattro mesi, l’applicazione dell’ordinanza del giudice del tribunale di Sulmona che intima...
CASTEL DI SANGRO. Un giovane affetto dal disturbo dello spettro autistico attende dal 15 giugno, ovvero da quattro mesi, l’applicazione dell’ordinanza del giudice del tribunale di Sulmona che intima alla Asl dell’Aquila di prendere in carico il giovane. Il 17enne e sua madre aspettano l’erogazione di un servizio di “compagno adulto” prescritto il 27 maggio del 2019 dal distretto sanitario di Castel Di Sangro: è quanto denuncia Dario Verzulli, presidente dell'associazione Autismo Abruzzo onlus. Il tribunale peligno, infatti, aveva ordinato alla Asl Avezzano Sulmona L’Aquila di prendere in carico un ragazzo autistico di 17 anni. Al quale andrebbe erogato un intervento riabilitativo globale e intensivo di tipo psicoeducativo specifico per l’autismo: questo comporta la mediazione della figura di un “compagno adulto” (educatore) di genere maschile, con lavoro sulle abilità sociali, sugli aspetti occupazionali, sulle autonomie personali e sociali, per supportare il ragazzo nella stabilizzazione delle abilità acquisite. L’obiettivo è il raggiungimento delle abilità, che al momento risultano emergenti, al fine di accompagnare il ragazzo verso il raggiungimento di una maggiore autonomia personale.
La decisione del tribunale arriva dopo il ricorso presentato dai genitori del giovane e dall’associazione Autismo Abruzzo onlus, visto che all’adolescente è stato riconosciuto il disturbo dello spettro autistico dall’unità di valutazione multidimensionale della Asl del distretto sanitario di Sulmona. Nel referto di valutazione, come si legge nella sentenza, viene ribadita la necessità di un intervento riabilitativo cognitivo-comportamentale. Nonostante l’ordinanza del giudice, però, l’adolescente e la sua famiglia sono ancora in attesa. (f.d.m.)

