Associazione arcieri: «Al corteo tanta gente»
Il direttivo dell’associazione arcieri e rievocatori medievali“Aquila invicta” interviene sul dibattito sul flop degli affari commerciali durante la Perdonanza e sul futuro del centro storico ancora...
Il direttivo dell’associazione arcieri e rievocatori medievali
“Aquila invicta” interviene sul dibattito sul flop degli affari commerciali durante la Perdonanza e sul futuro del centro storico ancora tutto da scrivere. «Partecipando da oltre dieci anni al corteo storico, non siamo d’accordo con chi parla di flop. Esistono all’Aquila delle realtà di associazioni che, come la nostra, si occupano di rievocazione nel corso di tutto l’anno, coinvolgendo e aggregando gruppi di varie età in attività sportive e ricerca storica.
Gli abiti e gli accessori sono realizzati in proprio, autofinanziandosi, seguendo il più possibile l’iconografia per: periodo storico, classe sociale, territorio e contesto (corteo per il Giubileo Celestiniano)». Quanto alle presenze, l’associazione dice la sua. «Quest’anno abbiamo riscontrato una partecipazione spontanea di giovanissimi, futuro della nostra città e delle nostre associazioni. Molte famiglie hanno deciso di rientrare anticipatamente dalle ferie per essere presenti e partecipare al corteo storico e alla Perdonanza. Lungo le strade percorse c’è stata una presenza di pubblico superiore ad alcune altre edizioni. Sicuramente c’è qualcosa da rivedere per migliorare il corteo, ma sempre tenendo conto dell’impegno svolto con gratuità e passione dalle nostre associazioni disponibili a collaborare unicamente per un senso di appartenenza alla propria città».
“Aquila invicta” interviene sul dibattito sul flop degli affari commerciali durante la Perdonanza e sul futuro del centro storico ancora tutto da scrivere. «Partecipando da oltre dieci anni al corteo storico, non siamo d’accordo con chi parla di flop. Esistono all’Aquila delle realtà di associazioni che, come la nostra, si occupano di rievocazione nel corso di tutto l’anno, coinvolgendo e aggregando gruppi di varie età in attività sportive e ricerca storica.
Gli abiti e gli accessori sono realizzati in proprio, autofinanziandosi, seguendo il più possibile l’iconografia per: periodo storico, classe sociale, territorio e contesto (corteo per il Giubileo Celestiniano)». Quanto alle presenze, l’associazione dice la sua. «Quest’anno abbiamo riscontrato una partecipazione spontanea di giovanissimi, futuro della nostra città e delle nostre associazioni. Molte famiglie hanno deciso di rientrare anticipatamente dalle ferie per essere presenti e partecipare al corteo storico e alla Perdonanza. Lungo le strade percorse c’è stata una presenza di pubblico superiore ad alcune altre edizioni. Sicuramente c’è qualcosa da rivedere per migliorare il corteo, ma sempre tenendo conto dell’impegno svolto con gratuità e passione dalle nostre associazioni disponibili a collaborare unicamente per un senso di appartenenza alla propria città».

