Associazione costruttori, elezioni sospese

All’Ance si doveva votare sabato. I Probiviri nazionali chiedono un approfondimento sulle candidature
L’AQUILA. A soli tre giorni dalla data fissata, sabato 3 luglio, sono state rinviate le elezioni per il rinnovo degli organi statutari dell’Ance L’Aquila, l’associazione provinciale dei costruttori. La decisione è stata presa dal presidente uscente Adolfo Cicchetti, a seguito di un suggerimento arrivato dai Probiviri nazionali.
Lo scorso 27 maggio erano state ufficializzate le candidature dei due imprenditori aquilani Eliseo Iannini e Marino Serpetti e la campagna elettorale era ormai agli sgoccioli. È stato uno degli associati a sollecitare ulteriori valutazioni sulle candidature presentate.
«All’associazione dei costruttori», rende noto l’Ance, «è pervenuta in queste ore una comunicazione da parte dei Probivri nazionali, sollecitati da un associato aquilano a valutare l’idoneità di tutte le candidature per le elezioni che avrebbero dovuto svolgersi il 3 luglio prossimo. È così che, a pochi giorni dalla tornata elettorale, il sistema non ha esitato a sospendere momentaneamente la macchina organizzativa elettorale per concedere ai Probiviri tutto il tempo necessario agli approfondimenti del caso e sgombrare il campo da ogni dubbio sia formale che sostanziale».
Il presidente Cicchetti ha ribadito la fiducia su tutta la macchina organizzativa locale e nazionale: «La momentanea sospensione non era un obbligo», ha sottolineato il presidente uscente, «ma un rispetto dovuto ad una autorità garante del Codice etico associativo che avrà così tempo sufficiente per valutare la bontà dell’operato dei Probiviri aquilani, i quali per primi hanno dovuto vagliare l’idoneità di tutte le procedure. Un lavoro accurato e coscienzioso in cui confido, conoscendo la statura umana e professionale dei nostri decani. Per le elezioni non abbiamo fretta», ha concluso Cicchetti, «ci preme piuttosto che siano trasparenti e rappresentative di tutti i costruttori che nella provincia operano non solo come imprenditori, ma spesso come mecenati e importanti motori economici».
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