Assolto medico finito a processo per la denuncia di un paziente

17 Febbraio 2023

AVEZZANO. Era accusato di negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle norme sulla deontologia medica per aver causato gravi lesioni personali a un paziente, ma è stato assolto perché il...

AVEZZANO. Era accusato di negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle norme sulla deontologia medica per aver causato gravi lesioni personali a un paziente, ma è stato assolto perché il fatto non sussiste. Lo ha deciso il giudice del tribunale di Avezzano, Paolo Lepidi, nei confronti di un medico per una vicenda che risale ad agosto del 2015. Il paziente, un avezzanese, avvertendo un forte dolore al testicolo si era recato dal proprio medico di base che gli aveva diagnosticato un’orchite acuta, prescrivendo una terapia, senza consigliare al paziente di recarsi in pronto soccorso. Dopo quattro ore, a causa dell’aumentare del dolore, l’uomo era andato in ospedale e gli era stata scoperta una torsione di un funicolo spermatico. Era stato così operato. Nel corso delle udienze è emerso che all’arrivo al pronto soccorso c’era una necrosi del 10% e l’organo era di per sé vitale per il 90% e probabilmente poteva riacquistare la sua completa funzionalità se non fosse stato asportato. Per tale motivo, il giudice ha assolto il medico di base, difeso dall’avvocato Roberto Verdecchia e dall’avvocato Ivan Rea. (p.g.)