Assunzioni e investimenti Il bilancio passa l’esame

La maggioranza dà il via libera al documento contabile che precede le elezioni Tensione per gli emendamenti, Ramunno e Santilli si dissociano dalla minoranza
SULMONA . Passa a maggioranza il bilancio di previsione, l’ultimo dell’amministrazione guidata dal sindaco Annamaria Casini. Un bilancio da 40 milioni di euro ed oltre, con 24 milioni circa destinati alla spesa corrente. Via libera anche alle assunzioni che dovranno coprire i tanti vuoti in organico lasciati dai dipendenti andati in pensione: 17 a tempo indeterminato e 11 con contratto a scadenza. In più sono in corso altre 8 assunzioni relative al 2020.
Per gli investimenti la somma prevista è di 16 milioni di euro. I progetti di maggior spicco sono quelli che porteranno alla realizzazione del polo unico scolastico di via XXV Aprile, per un importo di 4,5 milioni di euro, appalto che andrà a gara entro la prossima estate. C’è anche la riqualificazione della caserma Cesare Battisti destinata a diventare sede della Protezione civile con un investimento di 2 milioni di euro. La scuola d’infanzia di Bagnaturo (457mila euro), il completamento del plesso scolastico Masciangioli e l’avvio del primo lotto dei lavori per la scuola Lombardo Radice. Poi ancora la sistemazione dello stadio Giancarlo Mezzetti e della messa in sicurezza delle tre zone franose, Via Turati, Casino Pantano e il costone sul fiume Vella nell’area cosiddetta “Gadal”, completano il quadro delle opere più rilevanti. Non sono mancati i momenti di tensione soprattutto per la votazione della cinquantina di emendamenti presentati da maggioranza e opposizione, molti dei quali ritenuti inammissibili per mancanza di descrizione o perché privi di copertura finanziaria. Da registrare l’ormai immancabile scontro tra la consigliera ella Lega Roberta Salvati e l’ex sindaco di Sulmona, attuale consigliere di maggioranza Bruno Di Masci, esploso durante la discussione sulle opere pubbliche, molte delle quali legate alla vendita di alcuni immobili inseriti dall’amministrazione nel piano di alienazione. Un elenco che comprende sei offerte di vendita per altrettanti immobili da anni in cerca di acquirenti. Nel tentativo di favorire le cessioni, la maggioranza ha dato via libera a un emendamento del consigliere Franco Di Rocco che stabilisce una riduzione del 10% del valore degli immobili da alienare. Il piano riguarda il mattatoio comunale dal costo di 777.600 euro, l’ex mercato coperto (805.950 euro), il capannone artigianale in zona pip (481.707), un rudere di fabbricato (51.086,70 euro), un terreno (4.337, 55 euro). Il piano in totale è da 2.120.681,25 euro. Elogi sono arrivati, dai banchi della maggioranza, nei confronti dell’assessore ai lavori pubblici Salvatore Zavarella per «la forte accelerazione data al piano e ai lavori pubblici a beneficio della collettività, nonostante qualche partito auspicasse che alcuni lavori non andassero a buon fine, come è avvenuto per il Liceo Classico», ha sottolineato Di Masci. Andrea Ramunno e Luigi Santilli hanno preso le distanze dalla capogruppo della Lega e dal resto della minoranza per la mancanza di proposte concrete sul piano delle opere pubbliche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

