Assunzioni post-sisma La Procura chiede atti

17 Febbraio 2018

L’AQUILA. Ancora una nuova inchiesta penale che scaturisce dalla ricostruzione e, anche stavolta, al centro della vicenda c’è la Regione.Nei giorni scorsi, infatti, la Guardia di Finanza, su delega...

L’AQUILA. Ancora una nuova inchiesta penale che scaturisce dalla ricostruzione e, anche stavolta, al centro della vicenda c’è la Regione.
Nei giorni scorsi, infatti, la Guardia di Finanza, su delega della Procura della Repubblica dell’Aquila, ha chiesto degli atti. Si tratta, secondo alcune indiscrezioni, della richiesta di esibizione relativa alla contabilità posta in essere dal commissario straordinario per la ricostruzione con riguardo ai fondi assegnati dal ministero per il personale e alle loro rendicontazione. I fatti oggetto di indagine risalgono al 2012. A metà anno si dimise dall’incarico l’allora presidente della Regione Gianni Chiodi. L’indagine, più in particolare, è portata avanti dal militari della Compagnia. Un’indagine che, comunque vada, difficilmente potrà arrivare fino all’ultimo grado di giudizio, in caso di ipotetiche irregolarità, visto che i fatti sono datati. A meno che non si trovi un aggancio con un periodo più recente.
Nel mirino, dunque, ci sarebbero le assunzioni fatte all’epoca.
L’indagine, ovviamente, è contro ignoti ed è decisamente allo stato embrionale visto che gli organi amministrativi della Regione devono ancora fornire la documentazione cartacea richiesta.
L’attività del commissario straordinario è da sempre la cabina di regia per tutto quanto afferisce alle dinamiche della ricostruzione del cratere. Per questo, fin dal lontano 2009, si avvale di una struttura enorme suddivisa in una decina di aree che vanno da quella contabile-amministrativa a quella giuridica fino a quella tecnica. In tutto ne fanno parte circa un centinaio di persone. Finora, sempre su temi connessi alla ricostruzione, ci sono diversi filoni investigativi collegati alla Regione ancora aperti ma che, dopo un avvio spedito, ora sembrano essersi arenati. Anche qui si tratta, il più delle volte, di fatti lontani nel tempo e scaturiti, il più delle volte, da intercettazioni di altre indagini.
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