Atti sessuali su una donna, assoluzione bis
SULMONA. Un 33 enne di origine venezuelana è stato assolto anche dalla Corte d’appello dell’Aquila dall’accusa di violenza sessuale, che ha confermato la sentenza di primo grado del tribunale di...
SULMONA. Un 33 enne di origine venezuelana è stato assolto anche dalla Corte d’appello dell’Aquila dall’accusa di violenza sessuale, che ha confermato la sentenza di primo grado del tribunale di Sulmona. L’uomo nel 2021 era stato assolto dall’accusa di aver costretto una donna a subire atti sessuali. La sentenza era stata però impugnata dalla procura. Stando agli atti d’indagine il 33enne, prendendo di sorpresa alle spalle la donna, l’avrebbe palpeggiata con una mano sinistra sui glutei, con l’aggravante di aver commesso il fatto col capo coperto. La presunta aggressione risale al maggio del 2017. In aula era stata prodotta una registrazione che, secondo l’accusa, avrebbe evidenziato i fatti contestati con a una confessione che l’imputato fece al fidanzato della vittima. Ma quella registrazione, sia per i giudici del tribunale di Sulmona sia per quelli della Corte d’appello, non era stata utilizzabile in quanto depositata dopo la chiusura delle indagini preliminari.

