Atti vandalici al cimitero e proteste per i rifiuti

Divelti panchine e cestini di ferro, sosta selvaggia per il grande afflusso di visitatori Biglietto sulle transenne della zona rossa accusa: «Visite negate, colpa dei politici»
L’AQUILA. Panchine e cestini di ferro divelti e lasciati in abbandono nelle aiuole riarse. Bidoni dei rifiuti stracolmi e non svuotati. E, sullo sfondo, le transenne invecchiate di 10 anni nelle zone rosse. Così il cimitero monumentale dell’Aquila si è mostrato agli occhi dei visitatori che ieri, nella solennità di Tutti i santi, hanno affollato i viali per la visita alle tombe.
ZONE ROSSE. In realtà, come avviene da dieci anni a questa parte, le visite sono precluse ad alcuni, visto che ci sono ancora intere zone a rischio crollo. Nell’antico loculario centrale, a pochi passi dal sacrario dei Nove Martiri aquilani, oltre a non essersi mosso nulla rispetto al 6 aprile 2009, la situazione è anche peggiorata. Infatti, a causa delle infiltrazioni d’acqua, il soffitto del piano superiore si sta pericolosamente staccando. Senza considerare che la parte sottostante non è stata interdetta, dunque il pericolo è reale.
«COLPA DEI POLITICI». Un biglietto attaccato alla transenna di un edificio ancora inaccessibile accusa i politici. «Mamma cara», è scritto nella breve lettera protetta dalla plastica trasparente antipioggia, «è passato un altro anno e noi sempre dietro le transenne. Per dieci lunghi anni ci hanno privato di quei pochi minuti di raccoglimento e di conforto che trovavamo venendo a farti visita. Dalla morte ci sei stata tolta fisicamente, gli amministratori politici ci hanno negato anche la visita al cimitero. Spero che papà sia con te e ti consoli».
ARREDI DANNEGGIATI. Panchine e cestini di ferro (che secondo alcuni visitatori sono «troppo piccoli, dunque poco adatti al tipo di rifiuto che si genera in un cimitero») sono stati danneggiati e lasciati in abbandono. Un’altra protesta riguarda il mancato svuotamento dei cesti di plastica portarifiuti prima rimossi e poi ricomparsi, anche se non in tutte le zone. La viabilità nell’area del cimitero è andata in tilt con sosta selvaggia davanti agli ingressi.
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