Atti vandalici, assolti due studenti

17 Ottobre 2019

Celano, erano imputati per avere danneggiato l’edificio scolastico di piazza Aia

CELANO. Erano accusati di aver incendiato la scuola, portando alla chiusura dell’istituto. Sono però stati assolti davanti al collegio del tribunale dei minori dell’Aquila, presieduto dal giudice Roberto Ferrari, perché il fatto non sussiste. Si tratta di due minorenni di Celano ritenuti responsabili dell’incendio nella scuola di piazza Aia a Celano.
La misura cautelare dell’obbligo di permanenza in casa era stata firmata dal gip del tribunale per i minorenni dell’Aquila ed eseguita dai carabinieri. Provvedimento che faceva seguito all’attività investigativa svolta dai militari. I due, un celanese di 16 anni e un 17enne originario del Kosovo da anni residente in città, difesi dagli avvocati Davide Baldassarre e Cristian Carpineta, dovevano rispondere dei reati di danneggiamento seguito da incendio in concorso e interruzione di pubblico servizio. Entrambi erano stati identificati e denunciati già alla fine di novembre dello scorso anno. Il gip del tribunale, concordando con gli esiti investigativi, aveva disposto una misura restrittiva. Per i carabinieri, gli studenti minorenni avevano appiccato due incendi nella scuola, uno dei quali davanti al vano caldaie dell’edificio di piazza Aia. I militari, a partire dal primo incendio, al quale ne era seguito un altro il giorno dopo, avevano eseguito una serie di sopralluoghi, anche notturni, fotografando e tenendo d’occhio l’intera area. E si erano avvalsi della testimonianza di alcune persone. In tribunale sono state smontate tutte le accuse. (p.g.)
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