Atti vandalici e scritte offensive: violata Santa Maria di Centurelli

CAPORCIANO. Atti vandalici e scritte offensive sulla facciata della chiesa di Santa Maria di Centurelli. La denuncia di quanto accaduto, con tanto di foto, arriva da Floro Panti, presidente del...
CAPORCIANO. Atti vandalici e scritte offensive sulla facciata della chiesa di Santa Maria di Centurelli. La denuncia di quanto accaduto, con tanto di foto, arriva da Floro Panti, presidente del Centro internazionale di studi celestiniani. La chiesa si trova nei pressi di Caporciano ed è stata una struttura strategica nel periodo in cui la transumanza aveva un ruolo fondamentale nell’economia dell’Aquila e del meridione d’Italia. Il nome della chiesa ha subìto nel tempo molte variazioni fino ad arrivare a quello di oggi: Centurelli. Secondo la tradizione, la costruzione della chiesa fu iniziata a seguito di un miracolo avvenuto nel 1502, per essere completata nel 1561.
Nella metà del Cinquecento, la giurisdizione vescovile e parrocchiale su Caporciano era esercitata dalla Congregazione dei Celestini, che nel 1560 stipulò una convenzione con i Deputati della fabbrica di San Pietro in Roma per le rendite e le elemosine della chiesa, venendo autorizzata ad apporre gli stemmi dell’ordine sulla facciata, sul portale d’ingresso e sull’altare maggiore. Ogni anno è tappa del Fuoco del Morrone nell’ambito della Perdonanza Celestiniana. (g.p.)
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