Attività chiuse e in crisi Biondi: tregua sugli affitti

Il sindaco invita a sospendere i pagamenti e a «mettere in campo il cuore del 2009 Bisogna avere pazienza e aspettare che i locali possano riprendere a lavorare»
L’AQUILA. Un appello accorato ai proprietari di appartamenti e dei locali affittati a esercizi commerciali e oggi, naturalmente, quasi tutti chiusi. Un appello e un invito ai proprietari a «passarsi una mano sulla coscienza» e far slittare il pagamento dell’affitto per questo periodo.
Lo ha lanciato, nel corso della sua consueta videoconferenza con la città tramite social, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.
«La platea dei bisognosi si è trasformata: a quelli di sempre, al bisogno classico, che viene assistito in gran parte dallo Stato, si sono aggiunti i tanti che sono stati costretti a chiudere le attività, che avevano fatto investimenti con aziende a conduzione familiare e non. Tutti coloro che sono stati costretti a interrompere bruscamente le loro attività. Gli interventi di carattere nazionale sono, per ora, un lenitivo, aggiungerei blando, senza nessuna polemica», sostiene il primo cittadino.
«Chiedo agli aquilani di mettere in campo il cuore che hanno avuto 11 anni fa. Chiedo di sospendere gli affitti, di avere pazienza, aspettare la riapertura di questi locali, di differire i pagamenti, di rateizzare. Credo si possa uscire da questa fase», sottolinea il sindaco Biondi, «cercando di limitare al massimo i danni, non soltanto se i cittadini continueranno a rimanere in casa – e questo, lo ricordo e lo ribadisco, è fondamentale perché se è vero che L’Aquila a momento è considerata una sorta di isola felice, l’ignoto è dietro l’angolo, sono sufficienti un paio di comportamenti sbagliati –, ma anche se tutti i cittadini di buona volontà faranno la loro parte. Per questo il mio appello ai proprietari degli immobili, come seconde case e locali per bar, ristoranti, agenzie di viaggio, parrucchieri. Se siete proprietari e gli affitti non sono la vostra fonte di reddito fondamentale, aspettate prima di riscuotere gli affitti». Poi il sindaco ha ricordato anche come da oggi sia possibile «presentare le domande all’Inps online per i 600 euro. Per la cassa integrazione i primi soldi dovrebbero arrivare entro Pasqua».
Anche il primo cittadino aquilano ieri si è fermato insieme a tutti gli uffici del Comune, per onorare le vittime del coronavirus in tutta Italia, con un minuto di raccoglimento e le bandiere a mezz’asta, in segno di lutto, davanti agli ingressi di tutti gli edifici che ospitano gli uffici comunali. L’invito alla nazione è partito dal sindaco e dal presidente della Provincia di Bergamo, l’area più colpita d’Italia dal virus, e dal presidente dell’Associazione dei Comuni d’Italia (Anci). E allo stesso modo Biondi ha invitato a esporre una luce alle finestre a tutti i cittadini italiani, in ricordo e per onorare le vittime del terremoto del 2009, il 6 aprile.
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