Attività penalizzate dal Covid Il Comune ora dimezza la Tari

6 Marzo 2021

Il provvedimento è limitato a ristoranti, pub, alberghi e altri esercizi colpiti più duramente dalla crisi Prevista una riduzione del 25 per cento sulle utenze non domestiche, sconto alle seconde case sfitte

L’AQUILA. Il Comune taglia le tasse. La Tari scende del 50% per ristoranti, pub, alberghi e altre attività colpite dalla pandemia. Percentuale più elevata, -70%, per piscine, palestre e associazioni sportive. Una manovra “choc”, come l'ha definita l’amministrazione, che porterà 840 mila euro di riduzioni sul gettito comunale. La giunta ha approvato il provvedimento mercoledì scorso, nell'ambito del bilancio di previsione 2021-2023, che contiene misure e detrazioni per tamponare gli effetti della crisi generata dalla pandemia. A beneficiarne saranno cittadini, famiglie e attività produttive.
In dettaglio, la giunta ha previsto una riduzione del 25% della Tari, sulle utenze non domestiche per tutte le categorie, fatta eccezione di supermercati e farmacie. Per le categorie che hanno dovuto subire periodi di chiusura o limitazioni delle attività come bar, ristoranti, alberghi, discoteche, pizzerie, birrerie, mense, pub, teatri, cinema, il taglio è del 50%. Per piscine, palestre e associazioni sportive, totalmente chiuse, la riduzione arriva al 70%. «Abbiamo voluto lanciare un segnale importante alle attività che, più di altre, stanno stringendo i denti a causa della pandemia, dietro le quali ci sono decine di piccoli imprenditori e famiglie», ha dichiarato il sindaco Pierluigi Biondi, «questa amministrazione prosegue il percorso di discontinuità rispetto alla precedente maggioranza, che aveva operato aumenti di tasse e tributi nell’ordine del 20% della Tari nel 2016, del 2,5% della Tasi tra il 2014 e i 2015 e della Cosap, incrementata del 3% tra il 2014 e il 2015. Già nel 2018 abbiamo operato un primo taglio della tassa sui rifiuti per le utenze non domestiche di circa il 10%, portando la Tasi dal 2,5% al 2% per gli immobili di categoria catastale diversi dalle abitazioni principali».
«Ringrazio rappresentanti delle associazioni di categoria con cui mi sono confrontato più volte», ha detto il vicesindaco Raffaele Daniele, «che hanno supportato con proposte e indirizzi l’azione dell’amministrazione attiva e i consiglieri di maggioranza». Annunciato anche un ulteriore provvedimento: il taglio del 15% della Tari sulle utenze domestiche per i proprietari di seconde abitazioni che non sono state affittate. Sarà avviato anche un iter semplificato per la richiesta di concessione di suolo pubblico e, grazie all’accordo con la Soprintendenza per l’installazione di dehors, ci sarà un’accelerazione nei tempi di rilascio delle autorizzazioni. Come già accaduto nel 2020, il Comune concederà gratuitamente alle attività commerciali l’occupazione di suolo pubblico. Gli spazi potranno essere raddoppiati e la superficie aggiuntiva sarà esentata dalla Tari.
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