Auditorium scolorito, servono 350mila euro

17 Gennaio 2021

La stima è dello studio di progettazione dell’archistar Renzo Piano. Palumbo (Pd): «Fare presto»

L’AQUILA. Ammonta a 350.000 euro la stima dei costi necessari ai lavori di manutenzione dell’Auditorium del Parco del Castello. Per l’effettuazione dei lavori potrebbero essere necessari sei mesi.
I numeri sono stati resi noti dal capogruppo Pd in consiglio comunale, Stefano Palumbo. «È questa», scrive, «la valutazione tecnico-economica fatta da Paolo Colonna, architetto dello studio di progettazione “Renzo Piano Building Workshop” e dall’architetto Alessandro Traldi, che ringrazio, per la disponibilità e la sensibilità dimostrata mettendosi subito a completa disposizione dopo avere letto il mio appello pubblico, fatto a ottobre dello scorso anno, con il quale chiedevo al Comune dell’Aquila di intervenire».
«È necessario adesso adoperarsi immediatamente», prosegue Palumbo, «per il reperimento delle risorse che, dopo la bocciatura da parte della maggioranza di centrodestra in consiglio regionale dell’emendamento alla legge di bilancio proposto dal consigliere Pierpaolo Pietrucci con il quale chiedeva il finanziamento dell’intervento, dovranno necessariamente trovare copertura all’interno del prossimo bilancio di previsione comunale. Un’ulteriore possibilità da prendere in considerazione è senz’altro quella che offerta dall’art-bonus, meccanismo introdotto dal decreto legge 83/2014 che incentiva il mecenatismo culturale attraverso un credito di imposta, pari al 65% dell’importo donato, riconosciuto a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano. Ritengo infatti che possano essere diverse le realtà imprenditoriali interessate ad affiancare il proprio nome a quella di un’archistar di fama internazionale come Renzo Piano attraverso il restyling di un’opera conosciuta ben al di fuori delle nostre mura, scelta, ad esempio, dalla casa editrice tedesca d’arte Taschen come copertina del volume dedicato alle opere dell’architetto genovese».
«È fondamentale, però», conclude, «accelerare questi passaggi, di cui mi farò promotore in consiglio comunale, in modo da poter approfittare, al riparo da pioggia e freddo, dei mesi primaverili ed estivi per un più efficace trattamento del legno esterno, e delle restrizioni legate all’emergenza Covid che non consentono attualmente l’organizzazione di eventi in presenza, in modo da poter tornare a disporne pienamente appena le condizioni sanitarie finalmente lo consentiranno. Credo sia quello che migliaia di aquilani si aspettano, è senza dubbio quello che il rispetto per un dono così importante impone di fare».