Aule al gelo nelle scuole, studenti in sciopero

8 Gennaio 2020

Rientro dalle vacanze con sorpresa al Liceo classico “Torlonia” e all’Istituto per il turismo di Tagliacozzo

AVEZZANO. Aule troppo fredde al Liceo classico “Alessandro Torlonia” di Avezzano e all’Istituto tecnico economico per il turismo “Andrea Argoli” di Tagliacozzo. Motivo che ha spinto gli studenti a disertare le lezioni.
Ieri mattina, alla ripresa delle lezioni dopo la pausa natalizia, i ragazzi che frequentano il Classico di via Marconi hanno trovato «temperature non consone alla giornata scolastica». Come già accaduto altre volte, prima di entrare nell’edificio, i rappresentanti d’istituto sono andati in avanscoperta per capire se era possibile o meno prendere parte alle lezioni. Una volta in classe, però, hanno avvertito un clima gelido. La colonnina di mercurio, infatti, non superava i 16 gradi e a loro dire l’ambiente era tutt’altro che accogliente. Dopo aver raggiunto gli altri compagni che si trovavano nel piazzale antistante il Liceo classico, di comune accordo hanno deciso di non entrare e di tornare direttamente oggi nella speranza di trovare un clima più piacevole.
Stessa situazione si è verificata all’Istituto tecnico economico per il turismo di Tagliacozzo. Anche in questo caso le aule erano troppo fredde e i rappresentanti di classe, dopo aver controllato la temperatura che non superava i 12,5°, hanno deciso di non entrare.
«Abbiamo affidato il servizio a una ditta esterna», ha commentato il consigliere provinciale Gianluca Alfonsi, «gli addetti hanno provveduto ad accendere già il giorno prima i termosifoni e a lasciarli accesi tutta la notte. In gran parte delle scuole superiori la temperatura era adeguata alle lezioni, tranne che al Classico e all’Istituto tecnico economico per il turismo dove in ogni caso l’impianto era entrato comunque in funzione con largo anticipo. Come Provincia, stiamo intervenendo non solo per provvedere ad assicurare a tutti aule calde dove seguire le lezioni. Stiamo infatti portando avanti un progetto di efficientamento energetico e stiamo provvedendo a sostituire gli infissi all’Istituto d’istruzione superiore Serpieri e abbiamo deciso di integrare quanto prima le superfici radianti attualmente non sufficienti all’Istituto d’istruzione superiore Galileo Galilei. In questo modo andremo a intervenire sulle dispersioni di calore. Per quanto riguarda Classico e Argoli abbiamo chiesto spiegazioni alla ditta e non risultano anomalie».
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