Autismo, la Casa dei sogni diventa realtà

Aperto a Celano il centro diurno, 22 posti disponibili. Mascitti: «Fiore all’occhiello per il territorio»
CELANO. La Casa dei sogni è realtà. Il centro per l’autismo di Celano entra in funzione e apre le porte ai primi ragazzi. La struttura di via Stazione, nella ex caserma della polizia locale, ha accolto ieri pomeriggio alle 16 quattro ospiti, due dei quali hanno terminato il percorso scolastico. Il polo, inaugurato a luglio dello scorso anno dal sindaco Settimio Santilli e dal consigliere Cinzia Contestabile, è nato per contrastare ogni forma di dipendenza e per fornire un supporto alle persone affette da autismo e alle loro famiglie. La finalità è quella di offrire attività che siano interessanti per i ragazzi, percepite favorevolmente dalle loro famiglie e che permettano una programmazione con impatto immediato su funzionalità delle abilità e loro generalizzazione in situazioni reali. La Casa dei sogni è un centro diurno per persone con autismo ed è organizzata come una club house in cui si organizzano attività che piacciono agli studenti e in cui si lavora. La sede offre spazi ricreativi con divani, televisori, videogame, giochi da tavolo, piccola biblioteca, spazi di lavoro, organizzati in laboratori. Sono presenti un laboratorio artistico, uno di moda, una stanza della musica. Inoltre, è la base di partenza per una serie di attività nel territorio. Le strategie di intervento sono quelle derivate dall’Aba (Applied Behavior Analysis), che offre una molteplicità di tattiche basate sull’evidenza scientifica, efficaci per l’insegnamento di comportamenti funzionali e la riduzione di comportamenti maladattivi. Il progetto è stato coordinato da Divina Cavasinni, consigliere comunale delegato alla disabilità e alla famiglia, Centro Peter Pan e Centro per l’autismo, in collaborazione con Silvia Morelli, delegata ai Servizi sociali, Diana Mascitti, referente della Casa dei sogni. «Il polo per l’autismo è un fiore all’occhiello non solo per la città di Celano ma per l’intero territorio, in quanto è l’unica struttura presente in Marsica e nella provincia dell’Aquila con trattamento Aba», precisa Diana Mascitti. Oltre ai primi quattro ragazzi, presto si arriverà alla piena efficienza con i 22 posti in fase di accreditamento finale in Regione Abruzzo. Alla cerimonia di ieri hanno preso parte, oltre al sindaco, il vice Piero Ianni e l’attore marsicano Corrado Oddi.

