Autismo, stage al via nelle aziende

17 Marzo 2024

Sei ragazzi protagonisti: progetto con Iis d’Aosta, Micron e Agenzia delle entrate

L’AQUILA. Sei ragazzi con disturbo dello spettro autistico saranno protagonisti di uno stage all’interno di alcune importanti aziende della provincia.
Il progetto è stato lanciato da Autismo Abruzzo Onlus in collaborazione con l’Istituto di istruzione superiore (Iis) “Amedeo d’Aosta” dell’Aquila, la Micron di Avezzano e l’Agenzia delle Entrate, soggetto ospitante. Un’esperienza formativa e inclusiva per i ragazzi con autismo che si inserisce tra le iniziative portate avanti dalla scuola in termini di orientamento. L’iniziativa è possibile grazie a un’azione in sinergia, quindi, tra enti locali, associazioni e il sostegno di una multinazionale come Micron: tutti insieme per agevolare il primo percorso per ragazzi con autismo.
Il progetto è stato presentato nell’aula magna dell’istituto. A introdurre l’iniziativa Maria Chiara Marola, dirigente dell’Iis Amedeo d’Aosta; Tiziana Falancia, docente e coordinatrice del progetto; il professor Marco Valenti, coordinatore del Centro di riferimento regionale autismo e direttore della «Casa di Michele»; Fabio Esquilino, responsabile dell’Agenzia delle Entrate; Manuela Seminara, ambasciatore Micron Foundation e Senior Manager Talent Acquisition Emea; Giovanni Cappelli, funzionario Micron e volontario Abruzzo Autismo Onlus; Dario Verzulli, presidente Autismo Abruzzo Onlus. Presenti anche le insegnanti Valeria Di Cresce e Chiara Moscardi. «La nostra», ha detto Moscardi, «dev’essere una pedagogia della speranza, bisogna fare in modo che il cambiamento e l’integrazione in cui crediamo abbraccino possibilità reali in futuro. Ci saranno App dedicate che permetteranno ai ragazzi di compiere attività specifiche come generare codici fiscali». I ragazzi saranno presenti nell’Agenzia delle Entrate dal 12 marzo al 2 maggio e faranno visita alle sedi aziendali parte del progetto. «Quest’iniziativa», ha commentato Valenti, «dimostra come questo raccordo tra scuole e aziende sul territorio possa permettere un primo inserimento lavorativo».